IL SINDACO MANGIALARDI: «Avrà la funzione di ospitare gratuitamente circa cinquanta pazienti che necessitano di isolamento domiciliare, ma non di ricovero, e coloro che, convalescenti o dichiarati asintomatici, sono stati dimessi dal nosocomio cittadino»
COVID-19, IL GOVERNATORE ha relazionato in diretta streaming al Consiglio regionale a 360 gradi. Dalla curva dei contagi («Il primo di aprile è iniziata una discesa, Vuol dire che le misure di contenimento hanno avuto un effetto molto importante»), passando per gli operatori sanitari («Sono 558 quelli positivi, con 3 morti. Proprio da oggi ci sarà un’attività di screening diffuso») e i tamponi («Abbiamo avuto un problema con Roche, che si era impegnata a fornire il reagente ma ne ha consegnato molto di meno»), fino ad arrivare ai 90 posti di terapia intensiva all’ente fiera della città costiera («C’è bisogno di struttura aggiuntiva che segua per intero i casi Covid, offrendo tutti i livelli di assistenza, così che il resto del sistema sanitario possa occuparsi delle malattia ordinarie»)
LA RICETTA del partito rilanciata dai coordinatori di Macerata Teresa Lambertucci e Antonello De Lucia: «Attenzione speciale a tutto il nostro territorio, in cui molte attività produttive erano già state duramente colpite dal sisma del 2016»
TOLENTINO – Il sindaco Giuseppe Pezzanesi chiede alla Regione di sospendere le pratiche per la nuova struttura a Macerata e di ripensare i servizi territoriali: «Nel nostro ospedale in costruzione servirà la predisposizione impiantistica per poter trasformare all’occorrenza lungodegenza e riabilitazione a centro di rianimazione»
SAN SEVERINO – Mario Chirielli, segretario del comitato per la difesa e la tutela del Bartolomeo Eustachio: «Siamo totalmente contrari e speriamo che si metta da parte questa idea scellerata. Si dovrà valutare un’organizzazione diversa del sistema sanitario regionale»
IL VICESINDACO annuncia l’esito dei test svolti nella struttura e replica alla Lega sulla Rsa: «Fanno ancora campagna elettorale. La competenza è dell’Asur ma ci siamo interessati da subito, chiedendo i test»
COVID-19, LA DENUNCIA di Simone Merlini e Vittorio Sampaolo dopo i casi positivi registrati nella struttura
MACERATA – Incontro via Skype per stabilire le prossime mosse, tra cui la costituzione di due gruppi permanenti per discutere di programma, liste e misure economiche. I dem chiedono all’amministrazione un piano per le famiglie in difficoltà
POLITICA – I consigliere regionali e il senatore Arrigoni: «Pronto l’emendamento per dare subito liquidità alle imprese»
MACERATA – Proseguono le dirette Facebook dell’assessore e candidato sindaco del centrosinistra che risponde alle domande dei cittadini sull’emergenza coronavirus. L’appello è di avere «fiducia nel futuro».
COVID-19 – Il consigliere regionale Luca Marconi pone nove quesiti al governatore Ceriscioli in vista del Consiglio di lunedì in via telematica. Tra questi chiede conto della nuova struttura di terapia intensiva a Civitanova
MACERATA – Il consigliere di maggioranza Marco Foglia invita l’amministrazione a togliere le limitazioni dal lunedì al sabato: «Occorre agevolare chi deve andare nei vari uffici del centro storico»
MACERATA – Le proposte di Riccardo Sacchi, capogruppo di Forza Italia: «Tutte le leve fiscali dovrebbero essere attuate, dalla Tari alla proporzionale riduzione delle tasse di occupazione suolo pubblico. Abolire momentaneamente la ztl e in questo momento non ha senso tenere i parcheggi a pagamento. Anche le farmacie comunali dovrebbero ridurre in prezzi di alcuni tipi di farmaci per venire incontro alla cittadinanza»
COVID-19, L’INTERVENTO del capogruppo in Regione del Carroccio Sandro Zaffiri sulla nuova struttura che sarà realizzata all’ente fiera di Civitanova: «Occorre che si giunga in tempi brevissimi alla sua attivazione, senza traccia di tentennamenti o ripensamenti». Il deputato Patassini lancia l’idea di una filiera marchigiana della produzione sanitaria
INTERVISTA al deputato di Fratelli d’Italia ed ex sindaco di Potenza Picena. Sui 100 posti letto a Civitanova: «Nulla in contrario, è in linea con quello che avevamo proposto, magari avrei attrezzato una struttura che poteva rimanere anche una volta finita l’emergenza, visto che si investono tanti soldi». Sul versante economico: «Quello che contesto dei decreti Conte è il fatto che non si è ricorsi a procedure straordinarie»