L’INTERVENTO – Uno studio del principale sindacato medico italiano, l’Anaao-Assomed, documenta come la regione sia stata nel 2019 quella con la percentuale più alta in Italia per cessazioni volontarie: 197. Le ragioni? Il lavoro burocratico diventato intollerabile, l’autonomia decisionale svilita, la professionalità poco premiata, la pesante solitudine di fronte a tutte le mancanze e le carenze organizzative, il rischio di denunce e aggressioni
LE ACCUSE sono circostanziate in un video che circola in queste ore. I contributi per un totale di 306mila euro erano stati messi a disposizione dalla Regione: 60 i vincitori su 370 partecipanti. Tra le altre cose, denunciata la mancanza di un punteggio finale per giustificare le scelte, il fatto che alcuni vincitori non risulterebbero residenti nelle Marche come specificatamente richiesto e il conflitto d’interessi per il direttore dell’Associazione marchigiana attività teatrali
ANCONA – La manifestazione di oggi pomeriggio in piazza Cavour indetta per richiedere l’immediata approvazione della legge contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale, l’identità di genere e la disabilità. Matteo Marchegiani, Arcigay: «Non vogliamo più aspettare perché una parte dell’Italia ha paura di cambiare». Presente, per il Pd, la consigliera Manuela Bora: «Avremo l’onore di portare in Consiglio regionale la vostra voce»
MACERATA – Parcaroli e la sua squadra quasi al completo per l’inaugurazione di oggi pomeriggio. Sindaco e assessori si sono improvvisati cestisti: «L’intervento rientra nella nostra volontà di far sì che la città diventi una palestra a cielo aperto»
PROGETTO – L’associazione, che vede tra i suoi esponenti anche l’ex assessore Massi, torna a criticare la scelta di delocalizzare il nuovo istituto in contrada Pace e si appella al commissario alla Ricostruzione: «Così a breve ci ritroveremo con dei cadaveri strutturali in centro storico, una scelta che condizionerà la vita dei cittadini per i prossimi cinquant’anni»
LA DECISIONE del partito coordinato nelle Marche da Gianluca Carrabs sul consigliere regionale: «Completa assenza di dialogo»
IL COMUNE ha partecipato al bando con il progetto “Accesso al Castrum Maceratae” per il triennio 2021-2023. L’assessore Iommi: «Un titolo che indica sia la visione complessiva della città, già in gran parte delineata nel programma amministrativo di mandato, sia la linea strategica da seguire nel breve e medio periodo»
MACERATA – L’incarico per Rampa Zara è stato affidato dall’assessore Silvano Iommi a Jonathan Sileoni per un compenso lordo di 3.120 euro esenti da Iva
L’ASSISE torna a riunirsi il 24 e 25 maggio. In calendario anche la richiesta di riconoscimento al Comune, oltre che l’aggiornamento ulteriore del Piano triennale delle opere pubbliche
MACERATA – L’idea del consigliere del Pd sarà presentata durante la prossima assise: «Almeno una classe all’aperto per ogni istituto dell’infanzia e primaria, così si valorizzano anche i cortili»
MACERATA – David Miliozzi, consigliere di opposizione, ha accolto perplesso l’assenza del Comune dai progetti di light design finanziati dalla Regione: «Perdere un’occasione come questa è preoccupante»
MACERATA – Il capogruppo di FdI Pierfrancesco Castiglioni rispedisce al mittente le accuse in Consiglio di Narciso Ricotta: «Loro l’hanno promessa dal 2009 ma è rimasta nel mondo dei sogni, la Giunta Parcaroli invece l’ha inserita nel piano triennale delle opere pubbliche»
IL COMMENTO – Niente trasversale Tirreno-Adriatico e niente alta velocità sulla ferrovia adriatica, ma neppure terza corsia sulla A14 da Porto Sant’Elpidio verso sud. Nominati tre commissari straordinari che si occuperanno soltanto della Fano-Grosseto, della Falconara-Orte e della Salaria
MACERATA – Discussione accesa sulla variazione della programmazione delle opere pubbliche, che comprende anche due poli per l’infanzia alle Vergini e a Corneto. Astenuta l’opposizione tranne Italia Viva e Strada Comune che hanno votato a favore. Roberto Cherubini (5 stelle) punta il dito per la situazione alle ex Casermette: «Ci sono tombini aperti, massi sparsi. Non c’è sicurezza e ci giocano bambini anche molto piccoli»
IL PD replica alla Lega che si è attribuita tutti i meriti per i fondi in arrivo per lo sviluppo economico del Centro Italia: «Erano già previsti dal governo Conte bis, che bisogno c’è di distorcere la realtà?»