CONCESSIONI demaniali marittime turistiche, l’assessore ha chiesto ai Comuni costieri di non predisporre i bandi di gara
LA NOMINA è arrivata oggi dalla Giunta regionale. L’ex sindaco di Fermo succede al maceratese Massimiliano Bianchini che resta nel cda
ELEZIONI CORRIDONIA – C’è sempre meno spazio per un’intesa tra i quattro gruppi di opposizione e i rappresentanti di Lega, Forza Italia, FdI e Udc, appaiono insanabili le divergenze sul nome, sugli assessorati e sul programma. Intanto l’unico candidato sindaco uscito allo scoperto ribadisce che il suo progetto è civico
ELEZIONI CIVITANOVA – La candidata sindaca interviene duramente sul Consiglio comunale («la maggioranza non ha garantito il numero legale»), non le manda a dire al primo cittadino uscente («petizione di 4mila firme oltraggiata e calpestata da chi è stato ricandidato solo per due colpi di fortuna») e avanza alcune proposte per il porto («stop alle speculazioni edilizie, valorizziamo il cuore della nostra città»)
ELEZIONI – Il capogruppo Giuseppe Baioni e il commissario comunale Paolo Giannoni rispondono all’ex consigliere che si è schierato con la coalizione di Silvia Squadroni: «Confidiamo che i preposti organi di partito, che abbiamo provveduto a interessare della questione, prendano immediati provvedimenti»
SUMMIT per la segreteria regionale, per il Nazareno c’erano Matteo Mauri e Marco Meloni. I due candidati ufficiali Antonio Mastrovincenzo e Augusto Curti hanno scelto di fare un passo indietro in favore dell’ex parlamentare maceratese. La consigliera regionale, ex assessora della giunta Ceriscioli, ha però annunciato di volersi candidare
UNITI – Avviata una costante collaborazione su iniziative di solidarietà
CAMERINO – Sono concrete le possibilità che l’ex sindaco ci riprovi alle prossime elezioni, dopo la caduta dell’amministrazione
CIVITANOVA – L’assise ha approvato con 13 sì, 3 contrari e un astenuto la delibera che rigetta il progetto Eurobuilding. Sei assenze tra la maggioranza, tra cui Monia Rossi che aveva attaccato il sindaco. Numero legale garantito dall’opposizione. Soddisfazione dal Madiere e dai portuali. I commenti politici
POLITICA – L’assessore torna a replicare alla candidata del centrosinistra Mirella Paglialunga che aveva sollevato le problematiche legate ai lavori in piazza Garibaldi
ELEZIONI CIVITANOVA – A differenza della candidata del terzo polo, il sindaco uscente nei manifesti mostra i quattro partiti e le due civiche che lo sostengono. Il commissario regionale Marchetti in città ha incontrato gli iscritti del partito di Salvini per una valutazione sull’operato dell’amministrazione in questi 5 anni
PORTO RECANATI – L’amministrazione ha presentato la documentazione richiesta dal bando emanato dal ministero dell’Istruzione. L’assessore Riccetti: «L’idea era già stata prospettata durante la campagna elettorale ed ora potrebbe trovare riscontro attraverso i fondi europei»
DIARIO ELETTORALE CIVITANOVA – La candidata del centrosinistra ha incontrato i residenti della città alta. Vinicio Morgoni parla del progetto Eurobuilding: «Scaricata la responsabilità sui consiglieri» e intanto giovedì l’assise voterà in presenza ma senza pubblico sulla concessione ad Antonelli. L’esponente azzurro risponde dopo l’attacco del partito in seguito al suo appoggio alla Squadroni
ELEZIONI – Il leader di Tolentino Popolare, pur apprezzandolo da un punto di vista personale, sembra non gradire troppo il nome proposto dal Pd come candidato sindaco unitario che coinvolgerebbe anche il M5S. Si fa sempre più strada l’idea di una coalizione di centro, che sarebbe proprio l’ex assessore a guidare: «Non escludiamo l’appoggio, ma qualora questo non ci sia, e questo lo decideremo nei prossimi giorni, la nostra opzione è creare un polo centrista forte e coeso, aperto a tutte le persone che non si riconoscono né nell’area di sinistra, né in quella di destra». Il Partito comunista si affaccia: «Dialoghiamo con Sclavi»
STRAPPO – La scelta della consigliera regionale: «Rimango concentrata sui temi e, in questo momento, senza particolari connotazioni politiche». La risposta del senatore pentastellato Fede: «Siamo molto amareggiati, prendiamo atto della tendenza nazionale di molti che eletti nelle istituzioni grazie al partito che li ha candidati e a una comunità che li ha votati quasi sempre poi preferiscono il cambio di casacca alle conseguenti dimissioni»