POLITICA – L’assemblea mette fine a un mese di trattative dopo le dimissioni di Bomprezzi. Ricci: «Finisce l’era delle divisioni, evitato il commissariamento. Ora le basi per rilanciare il partito dopo 10 anni difficili»
CIVITANOVA – La segretaria cittadina dem interviene dopo l’episodio allo Shada tra il sindaco di Filottrano e l’inviato di Fedez: «Gravissimo l’intervento fisico. Chi ha un ruolo istituzionale deve abbassare i toni, non alimentare lo scontro»
CIVITANOVA – Illustrato il documento programmatico elaborato dalla segreteria regionale. Il coordinamento maceratese punta sul progetto “Ascolto nei territori” e su una campagna per promuovere l’economia circolare e il riciclo della plastica
MACERATA – I vertici degli azzurri hanno ribadito la richiesta di dimissioni dalla commissione Urbanistica senza ottenere risposta. Castiglioni (Fdi): «Deluso da chi tresca con l’opposizione»
TOLENTINO – L’amministrazione replica alla consigliera di minoranza di FdI che aveva sollevato delle criticità sull’affidamento al professionista ex dirigente Erap di redigere un piano di housing sociale: «Una norma del 2024 ha previsto che il divieto non si applichi agli iscritti agli ordini professionali già in pensione che proseguono l’esercizio della propria attività»
MARE – La critica degli esponenti locali dem: «Situazione di degrado preoccupante. L’amministrazione si è già fatta carico del problema?»
MACERATA – Mentre gli azzurri sperano che l’ex assessore ci ripensi e si dimetta dalla presidenza, l’esponente meloniano incalza: «La vicenda solleva inoltre un tema più ampio di affidabilità politica, perché è inevitabile che si apra una riflessione sulla tenuta e sulla futura stabilità dell’azione di governo»
REGIONE – Primo ok in commissione per il programma di investimenti del triennio. Scontro tra maggioranza e minoranza sui fondi destinati agli ospedali
MACERATA – L’imprenditore, tramite il suo avvocato Antonio Renis, vuole vederci chiaro sull’iter che aveva portato all’annullamento dell’asta: «L’amministrazione ha lasciato intendere che avrebbe offerto 525mila euro e invece poi ne ha messi sul piatto 400mila»
MACERATA – Altissima tensione tra gli azzurri marchigiani, non solo nel nostro capoluogo. Mentre il partito valuta l’espulsione, la segretaria comunale Barbara Antolini tenta di ricucire con Fratelli d’Italia e il sindaco il caso scatenato dall’ex assessore che è stato eletto presidente della commissione urbanistica con i voti della minoranza e conferma il sostegno alla maggioranza: «Mi scuso per l’accaduto». Fuori provincia, situazione calda: l’ex assessore regionale Aguzzi lascia il partito, la commissione di Pesaro è stata commissariata e Porto Recanati c’è il caso Piscitelli
CIVITANOVA – Ivan Grieco, della trasmissione di Fedez, denuncia: «Il sindaco di Filottrano mi ha strattonato e strappato di mano la telecamera lanciandola a terra». Paolorossi cambia versione: prima «Non c’ero», poi «Ho allontanato la telecamera». Barboni resta nell’ombra dopo il caso di San Benedetto, il Generale prende le distanze e incorona Ciarapica: «Un grande sindaco, ha fatto tanto per la sicurezza»
CIVITANOVA – Accompagnato dal sindaco Ciarapica, coordinatore regionale di Futuro Nazionale, il Generale arringa la folla (presenti tanti giovani) parlando di famiglia tradizionale, lavoro ai quattordicenni e rimpatri: «La remigrazione è un diritto, chi vuole la Sharia torni a casa»
MACERATA – Il consigliere di Fdi non ha ottenuto le preferenze necessarie nei primi due scrutini e l’ex assessore è stato eletto presidente coi voti di tre consiglieri di opposizione (il centrodestra era uscito dall’aula)
MACERATA – Il consigliere regionale chiede di chiarire alcuni aspetti della vicenda del costoso macchinario donato dalla Fondazione Carima. «Questa vicenda non riguarda soltanto una tecnologia inutilizzata. Avere uno strumento all’avanguardia e lasciarlo fermo mentre si continua ad operare con apparecchiature ormai datate dà l’idea di una gestione approssimativa della sanità pubblica»
CASO – Il gruppo di minoranza “Pollenza al centro” ai quasi 500 firmatari della petizione: «Legittima, ma non ha avuto alcun effetto. Si poteva incidere partecipando quando si sarebbe potuto. Sorprende però la sollevazione per un busto traslato di pochi metri mentre si resta in silenzio sull’area abbandonata all’ingresso del centro storico»