I COORDINATORI provinciali e i consiglieri regionali del partito di Renzi replicano al governatore, che ieri in direzione Pd aveva dato del “demente” al vice presidente della Camera
CAMERINO – Il pollice all’insù dell’ex sindaco non è andato giù all’attuale primo cittadino Sandro Sborgia: «Comprendiamo la sua frustrazione, ma lo esortiamo a prendere consapevolezza della responsabilità e dell’onore del ruolo che gli è stato affidato». La replica: «L’amministrazione da mesi racconta favole»
AL CONSIGLIO comunale aperto indetto al liceo Da Vinci, lo stesso teatro della diatriba tra il prof sospeso e l’Anpi, Marsilio Marsili (Articolo 1) ha preso la parola per criticare l’impostazione data dall’amministrazione comunale. Dura la risposta di Morresi
SANITA’ – Per Gianluca Busilacchi, consigliere di Art.1, ci sarebbero delle difformità rispetto alla procedura utilizzata a Pesaro. Presentata un’interrogazione in Consiglio regionale
SISMA – Il senatore Coltorti interviene dopo i rumors resi noti da CM sul piano del Pd di offrire al governatore uscente il ruolo in cambio della sua uscita di scena: «Anche soltanto a parlarne, l’ipotesi è quanto meno farsesca. E per chi vive nel cratere sismico inaccettabile»
MARCHE 2020 – La consigliera regionale annuncia di non volersi ricandidare nel giorno della scadenza su Rousseau. E lancia un duro atto di accusa al movimento: «Non siamo più quelli delle origini. Appena arrivati a Roma, alcuni nostri parlamentari hanno completamente abbandonato il territorio, dimenticandosi che erano lì per risolvere i problemi ai cittadini e non per rimanere ancorati alle poltrone. Uno scollamento ormai irrecuperabile»
MACERATA 2020 – Non si fa attendere la risposta del Carroccio agli azzurri. Il responsabile provinciale Simone Merlini: «Non fanno per noi tavoli di facciata seguiti da esternazioni ed altolà, finti dinieghi ed eccezioni di lana caprina allo scopo di accreditare se stessi»
IL COMMENTO – La lunghissima direzione di ieri non scioglie nessuno dei nodi tuttora presenti in vista di Marche 2020. Se da una parte Orlando punta a tenere unito il partito ed evitare la conta, dall’altra rimanda a tempi migliori qualsiasi decisione. La parola d’ordine è trattare. Intanto si combatte una sotterranea battaglia per la futura leadership del partito
MARCHE 2020 – Il vicesegretario nazionale, oggi ad Ancona per la direzione regionale del Pd, è intervenuto alla fine della riunione fiume, in cui si è palesata la frattura interna ai Dem, tra chi chiede discontinuità (e punta sulla sindaca dorica Mancinelli) e chi fa quadrato intorno al governatore uscente Ceriscioli. Ma se a Roma riusciranno a trovare un accordo con i pentastellati tornerà in auge la figura dell’ex rettore Longhi
MACERATA 2020 – Il candidato alle primarie di centrosinistra è tornato in centro, a una settimana dal voto, con un pomeriggio a portata di adulti e bambini. Dopo la merenda e i giochi l’arringa a sostenitori e passanti con la presa di distanza dal Pd: «Dobbiamo ripartire dalla nostra identità e soprattutto uniti. Se ci dividiamo per i soliti giochi non andiamo da nessuna parte»
INTERVISTA – Il segretario di Confartigianato analizza la situazione del capoluogo, soprattutto dal punto di vista aziendale e delle infrastrutture. «La città è blindata, le imprese si aspettano un collegamento alla superstrada e uno tra le due vallate della provincia». Sull’ospedale unico: «C’è un’economia che si sposta dalla città alla campagna, bisogna pensarci adesso»
ELEZIONI – Acque agitate nel centrodestra. Martedì nuova riunione del tavolo cittadino, la coalizione è chiamata a scegliere il candidato sindaco. Francesco Battistoni, coordinatore regionale del partito di Berlusconi, scopre qualche carta: «No al risiko tra regionali e amministrative, in città si scelga il migliore»
L’INIZIATIVA – In vista delle celebrazioni del 10 febbraio, il partito chiede alle varie amministrazioni di intitolare una via/piazza ai martiri delle foibe
POLITICA – Il segretario cittadino del Pd: «Ciarapica non ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale»
ELEZIONI – Il commissario regionale del Carroccio entra a gamba tesa nel campo avversario: «La responsabilità dei disastri di questi anni di mal governo non è però solo sua e il centrosinistra non se la caverà nascondendo in un angolo il suo presidente». Ma anche il centrodestra è ancora impantanato sulla scelta del candidato