Stop alla criminalità giovanile:
sette denunce e droga sequestrata
MACERATA - Una persona fermata con 19 grammi di hashish, un'altra con un coltello a serramanico da 25 centimetri. Dell'operazione, scattata a livello nazionale, fa parte anche l'arresto, avvenuto tre settimane fa, di un 21enne alla bocciofila di Sambucheto

di Laura Boccanera
Sette persone, maggiorenni e minorenni, denunciate per reati legati agli stupefacenti, porto di armi e detenzione di oggetti atti ad offendere, multato il titolare di un locale che somministrava alcool a minori. È il bilancio dei controlli condotti dalla Questura di Macerata nell’ambito della vasta operazione nazionale della Polizia contro la criminalità giovanile, che ha coinvolto le squadre mobili di tutta Italia.
Nel Maceratese i servizi hanno portato al sequestro complessivo di 8,7 grammi di cocaina e 24 grammi di hashish. Tra le persone denunciate, una è stata trovata in possesso di un coltello a serramanico pieghevole, della lunghezza complessiva di 25 centimetri. Un’altra, denunciata per detenzione ai fini di spaccio, aveva circa 19 grammi di hashish e strumenti per il confezionamento della sostanza. Altre cinque persone sono state sanzionate amministrativamente per detenzione di stupefacenti per uso personale e segnalate alla competente autorità.
Complessivamente sono state identificate 469 persone, di cui 75 minorenni, e controllati 154 veicoli. Nell’ambito della stessa operazione rientra anche l’arresto effettuato qualche settimana fa alla bocciofila di Sambucheto quando un 21enne, con addosso 0,80 grammi di cocaina per eludere i controlli è scappato e ha poi aggredito un agente. I servizi hanno interessato la città di Macerata e le principali località della movida, le zone vicine alle stazioni ferroviarie, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile, locali ed esercizi commerciali. Il personale della squadra amministrativa ha elevato diverse sanzioni e denunciato il titolare di un esercizio commerciale per aver venduto bevande alcoliche a minorenni.
L’operazione, condotta su scala nazionale, ha portato a verifiche anche su 1.115 profili social per individuare contenuti violenti e comportamenti riconducibili a fenomeni di devianza giovanile. Sul territorio nazionale sono stati controllati oltre 236mila giovani, tra cui più di 23mila minorenni. Sono state inoltre denunciate in stato di libertà 1.695 persone, di cui 373 minorenni.
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