Salgono sulla gru in piazza San Nicola
e minacciano di buttarsi:
«Vogliamo i nostri soldi» (Foto/Video)

TOLENTINO - Tre operai della ricostruzione sono barricati a 35 metri di altezza dalle 8,30 di stamattina. Reclamano per degli stipendi non pagati. Anche il sindaco Mauro Sclavi sul posto: «Operai non pagati dalla ditta subappaltatrice»

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Uno dei tre giovani sulla gru

AGGIORNAMENTO DELLE 12,55 – «È una situazione bruttissima: questi sono i nuovi schiavi». Parole del sindaco Mauro Sclavi, che sta seguendo da vicino la trattativa con i tre operai della ricostruzione che sono saliti stamattina su una gru in piazza San Nicola reclamando degli stipendi arretrati. «Ho cercato di parlare con loro – dice Sclavi – hanno dei diritti inviolabili e anche noi avremmo fatto la stessa cosa nella loro posizione. Hanno una famiglia da mantenere e accordi con una ditta che non li ha mantenuti. Lamentano di non essere stati pagati e che il padrone delle case in cui vivono vuole giustamente l’affitto. Per cui sono in difficoltà, hanno cercato di parlarne ma non è successo niente e quindi sono arrivati a questo gesto. Chiederemo un incontro al Prefetto per fare un tavolo per cercare di intervenire prima in queste situazioni. Enrico Crucianelli, titolare della ditta appaltatrice, era qui stamattina, ma ha pagato quello che doveva alla subappaltatrice. Il problema è sorto tra quest’ultima e questi uomini. Sono diritti sacrosanti: chi lavora deve essere pagato. Ho sentito i servizi sociali per capire se possiamo aiutarli, anche se loro vivono a Gagliole. Sindacati e forze dell’ordine devono lavorare in sinergia perché se ci sono contratti non rispettati si può intervenire. Loro vogliono dei soldi liquidi subito per poter mandare avanti la famiglia. La ditta subappaltatrice ha sede legale a San Severino ma è di Rieti e al momento è stata raggiunta al telefono, ma non si è presentato nessuno qui».

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di Francesca Marsili

«Vogliamo i nostri soldi e li vogliamo adesso, sennò ci buttiamo». Sono saliti fino in cima a una gru, a oltre 35 metri di altezza, tre giovani egiziani, di età compresa tra i 25 e i 30 anni, che da stamattina sono barricati sopra piazza San Nicola, a Tolentino minacciando di lanciarsi nel vuoto.

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Sul posto il comandante dei carabinieri di Tolentino Paolo Petruccelli

L’allarme è scattato intorno alle 8,30, quando i tre, dipendenti di una ditta al lavoro per la ricostruzione post sisma nel centro storico, si sono inerpicati fino in cima alla struttura, che serve diversi cantieri nel cuore della città. Le loro urla hanno subito richiamato l’attenzione di diverse persone: reclamano tre stipendi arretrati non pagati dall’azienda per cui lavorano.

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Sul posto sono arrivati carabinieri, vigili del fuoco, polizia locale e 118 ed è iniziata una trattativa per cercare di evitare il peggio, trattativa che è ancora in corso. Anche il sindaco Mauro Sclavi sta seguendo le operazioni. Interdetta al transito tutta la zona circostante.

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Non è la prima volta che si arriva a gesti del genere. Il 23 settembre scorso a Ussita un operaio, egiziano anche lui, era salito su una gru per protesta, e aveva desistito dopo circa 3 ore. A Tolentino, nel febbraio 2025, due cittadini egiziani, padre e figlio, avevano inscenato due proteste nel giro di una settimana, sempre per stipendi non pagati.

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Ambulanza e vigili del fuoco in piazza della Libertà

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Il sindaco Mauro Sclavi sul posto

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Un negoziatore della polizia

Operaio sale su una gru di 30 metri: minaccia di buttarsi. Convinto a scendere dopo 4 ore

Minaccia di buttarsi dalla gru: salvato da un agente

Sulla gru per chiedere pagamenti arretrati, clamorosa protesta bis al cantiere

Minacciano di buttarsi dalla gru «Vogliamo i nostri stipendi» (Foto) La trattativa riesce, poi arriva il bonifico


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