«Scuola Luzio e casa di riposo,
l’obiettivo è terminarle entrambe»
SAN SEVERINO - Il sindaco Rosa Piermattei ha risposto a due interrogazioni distinte ma riguardanti lo stesso argomento presentate dai gruppi consiliari di minoranza: «Per il plesso scolastico progettazione partita solo a gennaio perché in precedenza utilizzato dagli studenti dell’Itts Divini. Per la Lazzarelli la criticità principale riguarda l'incremento dei costi»

Il sindaco Rosa Piermattei
Scuola primaria e casa di riposo al centro dell’ultimo consiglio comunale di San Severino. Nel corso dell’ultima seduta, infatti, il sindaco Rosa Piermattei, è intervenuto per rispondere a due interrogazioni distinte ma riguardanti lo stesso argomento presentate dai gruppi consiliari Insieme per San Severino e San Severino Futura, per fornire un quadro aggiornato sullo stato di avanzamento delle procedure relative a due opere strategiche per il territorio: il recupero della scuola primaria Alessandro Luzio e la delocalizzazione della casa di riposo Lazzarelli.
«Ritengo doveroso fornire un aggiornamento puntuale, distinguendo le due situazioni, che presentano condizioni procedurali e criticità profondamente diverse – ha premesso il primo cittadino – l’obiettivo dell’amministrazione è portare a compimento entrambe le opere, nel rispetto delle norme, dei finanziamenti assegnati e della necessità di garantire la qualità degli interventi».
Riguardo all’adeguamento sismico della scuola Luzio, approvato per un importo complessivo di oltre 10 milioni di euro, di cui oltre 8,1 milioni per lavori, il sindaco ha chiarito le motivazioni che hanno portato a una consegna parziale della progettazione resasi necessaria per l’acquisizione di alcuni pareri tra cui quelli della Soprintendenza e dei vigili del fuoco. «L’avvio formale delle attività di progettazione, affidata a dicembre 2025, è potuto avvenire soltanto il 12 gennaio scorso, a seguito del rientro nella piena disponibilità dell’immobile, in precedenza utilizzato dagli studenti dell’Itts Divini – ha spiegato – durante l’iter si sono rese necessarie revisioni e approfondimenti imposti dalle prescrizioni degli enti competenti. Si è resa inoltre necessaria la progettazione di una cabina elettrica dedicata in accordo con il gestore Assem. Una volta completata e verificata la progettazione esecutiva, l’atto passerà all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (Usr) per l’approvazione finale. I servizi tecnici comunali hanno già predisposto la documentazione di gara, che sarà sottoposta ai controlli di legge, compresa l’Anac».
Più complessa la situazione inerente la casa di riposo Lazzarelli, intervento finanziato nell’ambito della ricostruzione post-sisma per 13.690.950 euro. «Il progetto di fattibilità tecnica ed economica, affidato ad agosto 2025, è stato consegnato dal raggruppamento incaricato a settembre 2026, in ritardo rispetto alla scadenza contrattuale – ha aggiunto – dall’analisi degli elaborati sono emersi aspetti critici sostanziali: la documentazione inoltrata, infatti, non rispetta i limiti economici imposti dall’ordinanza. La criticità principale riguarda la stima dei lavori, che evidenzia un incremento sostanziale rispetto a quanto consentito». Il sindaco ha illustrato in aula due opzioni attualmente al vaglio: «il rifinanziamento dell’opera o la risoluzione del contratto. Per definire la linea d’azione, è stato fissato un incontro strategico a Roma alla struttura commissariale». Rispondendo alle richieste dei consiglieri, il sindaco Piermattei ha rassicurato l’assise sulla tenuta dei fondi ed ha ribadito il rigore dell’azione amministrativa: «Quanto ai finanziamenti, il rispetto delle condizioni e dei termini stabiliti dagli atti commissariali costituisce una priorità assoluta. Per la Lazzarelli abbiamo richiesto una verifica formale proprio per evitare di operare su basi economiche incerte: non esiste la possibilità di perdita o revoca del finanziamento. Su opere di questa portata abbiamo il dovere di perseguire la massima celerità ma anche di garantire la correttezza di ogni passaggio e l’uso responsabile delle risorse pubbliche. Per la scuola Luzio stiamo lavorando secondo la programmazione, per la Casa di riposo Lazzarelli affrontiamo le difficoltà con estrema serietà e trasparenza, tutelando la comunità e l’Ente sotto ogni profilo».
Casa di riposo e scuole, San Severino Futura incalza e presenta due interrogazioni