“Civitanova Cardioprotetta” apre alle scuole:
corso di formazione per 300 studenti
INCONTRO tra gli assessori Roberto Pantella e Barbara Capponi e i dirigenti degli istituti superiori. Stanziati 10mila euro per offrire l'iniziativa alle scuole

Gli assessori Barbara Capponi e Roberto Pantella
Le scuole superiori della città all’interno del progetto “Civitanova Cardioprotetta”. Summit tra gli assessori Roberto Pantella, con delega alle Politiche giovanili, Barbara Capponi, con delega ai Servizi educativi, e i delegati dei dirigenti degli istituti superiori cittadini per illustrare l’iniziativa per le scuole.
L’amministrazione comunale ha, infatti, stanziato 10mila euro per offrire gratuitamente la formazione Blsd a 300 studenti delle classi terze e quarte, con una disponibilità iniziale di 75 posti per ciascun istituto, ripartiti poi eventualmente in base alle eccedenze, con la possibilità di formare anche alcuni insegnanti.
Non si tratta di un semplice corso di rianimazione cardiopolmonare, il percorso formativo prevede l’apprendimento delle tecniche di utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (Dae) e il rilascio della relativa certificazione Irc. Nel corso dell’incontro, i rappresentanti degli istituti superiori, hanno manifestato interesse e disponibilità ad aderire al progetto.
L’iniziativa, fortemente voluta e ideata dall’assessore alle Politiche giovanili Roberto Pantella nasce dalla consapevolezza che una città cardioprotetta non debba disporre soltanto di defibrillatori distribuiti sul territorio, ma anche di persone preparate a riconoscere un arresto cardiaco, attivare tempestivamente i soccorsi e intervenire correttamente: «Ho voluto fortemente questo investimento perché credo che una città cardioprotetta non si costruisca soltanto installando defibrillatori, ma formando persone capaci di intervenire quando ogni secondo può fare la differenza. Offrire gratuitamente questa opportunità a 300 studenti significa investire sulla sicurezza dell’intera comunità, dando ai nostri ragazzi competenze certificate che potranno rivelarsi decisive per salvare una vita».
Molto soddisfatta anche l’assessore alle politiche educative
, e questa bella iniziativa amplia e prosegue la mentalità della prevenzione di cui i nostri ragazzi diventano protagonisti. Grazie alle scuole aderenti: continuiamo insieme, in rete, a lavorare per i nostri giovani e per una comunità sempre più educante ed educata». Nelle prossime settimane si definirà logistica e calendario delle lezioni, che si svolgeranno nelle varie sedi degli istituti durante l’orario scolastico.