Strada Calciano, in arrivo 300mila euro:
«Una risorsa per le aziende agricole»
MONTE SAN MARTINO - La strada rurale permette anche l’accesso ai fondi coltivati. Il sindaco Matteo Pompei: «Attenzione anche alle zone più periferiche». Il commissario Guido Castelli: «Le infrastrutture a servizio delle attività produttive sono la spina dorsale della ricostruzione»

Il sindaco di Monte San Martino Matteo Pompei
Trecento mila euro per la sistemazione della strada comunale Calciano a Monte San Martino. Il progetto esecutivo è stato approvato dall’Ufficio speciale ricostruzione e permetterà il rispristino funzionale dell’arteria. L’intervento, inserito nel Programma delle opere pubbliche finanziato dall’ordinanza commissariale 137, riguarda la strada rurale situata in località Osoli che rappresenta un collegamento fondamentale per le aziende agricole della zona e per l’accesso ai fondi coltivati.
«Le infrastrutture a servizio delle comunità e delle attività produttive delle aree colpite dal terremoto rappresentano una delle spine dorsali di questa ricostruzione – ha detto il commissario straordinario, Guido Castelli -. Soprattutto nell’entroterra, e soprattutto nei luoghi meno serviti, l’azione di recupero capillare portata avanti con gli enti coinvolti diventa fondamentale».
«L’approvazione di questo progetto rappresenta un ulteriore e fondamentale tassello che dà continuità alla strategia di riparazione e messa in sicurezza della viabilità comunale – ha aggiunto il sindaco di Monte San Martino, Matteo Pompei -. Dopo i recenti interventi su altre arterie del territorio, continuiamo a lavorare senza sosta per restituire sicurezza e decoro alle nostre strade, con un’attenzione anche alle zone più periferiche. La strada comunale Calciano è una risorsa indispensabile per i residenti e per le aziende locali».
Il progetto nasce dalla necessità di riparare i danni provocati dagli eventi sismici e dai successivi fenomeni di degrado che hanno interessato il piano viabile. Le verifiche tecniche hanno infatti evidenziato cedimenti della carreggiata, avvallamenti, infiltrazioni d’acqua e movimenti superficiali delle scarpate, con conseguenti criticità per la sicurezza e la funzionalità della strada. Le opere previste comprendono il risanamento dei tratti ammalorati, interventi di asfaltatura e depolverizzazione, la sistemazione delle opere di regimazione delle acque, la realizzazione di nuovi manufatti in calcestruzzo, la riorganizzazione dei fossi di scolo e la risistemazione delle aree adiacenti alla viabilità. Sono inoltre previsti lavori di consolidamento della sede stradale e interventi mirati nei punti maggiormente interessati dai dissesti.