Quando il cuore si ferma,
ogni secondo conta:
al Cus per imparare a salvare una vita
CAMERINO - Alle Calvie studenti, sportivi e docenti Unicam a lezione di rianimazione cardiopolmonare e defribillatore. Presentata anche l'app Dae Marche

Riconoscere un arresto cardiaco, chiamare i soccorsi, iniziare subito le compressioni e usare un defibrillatore. Sono gesti che chiunque può imparare e che, nei primi minuti, fanno la differenza tra la vita e la morte. Su questo si è concentrata la giornata di ieri agli impianti sportivi del Cus Camerino nell’ambito di “Viva!”, la settimana nazionale per la rianimazione cardiopolmonare.

Ad accogliere i partecipanti è stato Stefano Belardinelli, presidente del Cus Camerino. L’iniziativa è stata promossa da Josephine Staine, direttore della Uoc di Cardiologia di Camerino, e da Pasquale Palumbo, presidente dell’associazione Forte Ets di Chiaravalle e referente regionale Irc per Marche e Umbria, insieme agli istruttori Bruna Moretti, Leonardo Acuti, Tiziano Torregiani, Paolo Grassini, Giacomo Palmioli e Marco Straccali. Fondamentale la collaborazione dell’Agenzia regionale sanitaria, grazie all’ingegner Domenico Paccone.
Grande la partecipazione di studenti e professori dell’Università di Camerino. L’incontro era rivolto soprattutto ai giovani sportivi, che hanno seguito con interesse ed entusiasmo sia la parte teorica sia le esercitazioni pratiche. Hanno imparato a riconoscere tempestivamente un arresto cardiaco, ad attivare la catena dei soccorsi e a eseguire le principali manovre salvavita, compreso l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.
Nel corso della mattinata è stata presentata anche l’app Dae Marche, che geolocalizza i defibrillatori presenti sul territorio regionale e consente l’attivazione dei First responders. Attraverso l’applicazione qualsiasi cittadino può diventare parte attiva nelle primissime fasi del soccorso, sotto la guida della centrale operativa del 118. Un messaggio che gli organizzatori hanno voluto lasciare chiaro a tutti i presenti: diffondere queste competenze significa rendere la comunità più consapevole, preparata e sicura.
