Lo spaccio di cocaina “a domicilio”,
le auto a nolo e il visto turistico.
Il deposito nei boschi dell’Abbadia
URBISAGLIA - I carabinieri hanno arrestato due giovani albanesi, uno arrivato in Italia da appena una settimana. Si tratta di Engel Klosi, 22 anni, e Tedi Bozi, 24. Lunedì la convalida dal gip

di Gianluca Ginella
In Italia grazie al visto turistico, la droga consegnata “a domicilio” usando auto prese a noleggio, la droga depositata nei boschi dell’Abbadia di Fiastra. Due le persone finite in manette e trovate con cocaina, dopo che i carabinieri grazie ad indagini svolte con appostamenti e pedinamenti sono arrivati a loro e li hanno sorpresi ad uscire da un bosco dell’Abbadia con le dosi di droga. Lo stupefacente era stato nascosto tra la vegetazione. Venerdì pomeriggio è scattata l’operazione che ha portato in manette due albanesi: Engel Klosi, 22 anni, e Tedi Bozi, 24. Il più giovane era arrivato in Italia dall’Albania, con visto turistico, circa una settimana fa. L’altro viveva nel nostro Paese da alcuni mesi. I carabinieri li hanno fermati dopo che erano andati a rifornirsi di droga nei boschi intorno all’Abbadia di Fiastra.
In tutto 68 i grammi trovati, suddivisi in microdosi, e che sarebbe stati spacciati su chiamata dei clienti. Non una piazza di spaccio unica ma consegne su richiesta a Macerata e nei comuni vicini. Per muoversi usavano auto prese a noleggio. Emerge dall’indagine dei carabinieri del Nucleo operativo di Macerata che ieri hanno arrestato i due giovani albanesi dopo aver iniziato un pedinamento a Sforzacosta di Macerata che si è concluso in un boschetto lungo la provinciale 78, a Urbisaglia.

Da sinistra: il capitano Francesco Grasso, comandante della Compagnia di Macerata e il colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale dell’Arma
Lì nella vegetazione che circonda l’Abbadia di Fiastra c’era un nascondiglio dove andare a prelevare la droga da spacciare. I carabinieri prima hanno fermato uno dei due giovani che era andato a prendere la cocaina. Gli hanno trovato 59,38 grammi di droga. Successivamente hanno fermato anche il secondo giovane, ritenuto complice del primo arrestato.
Usciva dalla stessa area boschiva e aveva con sé una scatola metallica con calamita: dentro 13 microdosi di cocaina per 8,76 grammi. Aveva anche 1.250 euro e due smartphone. I due giovani sono stati arrestati e portati in carcere a Montacuto di Ancona. Lunedì la convalida degli arresti. I due giovani sono assistiti dagli avvocati Martina Mogetta (per Klosi) e Ilenia Montironi (per Bozi).