Torna la Mostra nazionale del tartufo
bianco pregiato delle Marche
SANT'ANGELO IN VADO - Sabato al via la 63esima, in programma fino al 1° novembre, nei fine settimana. Mercatini, degustazioni, gara di cerca, motoraduno e spazi espositivi

La mostra nazionale del tartufo bianco pregiato delle Marche
C’è un modo diverso per vivere il tartufo: non limitarsi a trovarlo nel piatto, ma seguirne le tracce fino al bosco, conoscere chi lo cerca, osservare il rapporto tra il tartufaio e il suo cane, scoprirne l’habitat, ascoltare le storie di una comunità che da generazioni convive con questo prezioso frutto della terra. È questa la prospettiva con cui Sant’Angelo in Vado, in provincia di Pesaro, si prepara alla 63esima Mostra nazionale del tartufo bianco pregiato delle Marche, in programma da sabato al 1° novembre, nei fine settimana.
La manifestazione è la più antica in Italia, dopo la piemontese Alba, e da oltre sessant’anni valorizza e fa conoscere uno dei prodotti simbolo dell’eccellenza marchigiana e che quest’anno punta sempre più sulla dimensione dell’esperienza: il visitatore viene invitato a entrare nel mondo del tartufo attraverso la cerca nel bosco, le degustazioni, gli incontri, la cucina e le attività dedicate anche ai più piccoli. Spazio anche ai premiati tra autorità, vip e personaggi con il tartufo d’oro, ogni domenica alle 11 sul palco principale. Nel centro storico, invece, tornano le cantine gastronomiche, gli stand dei prodotti tipici e dell’artigianato, le mostre e gli spazi espositivi.

Sabato, alle 18, in piazza Umberto I, sarà il momento dell’inaugurazione ufficiale della Mostra, seguita dalla grande maxi frittata, composta con mille uova, preparata da Accademia gastronomica Antonio Bedini Chef in collaborazione con Martelli Fabiano Tartufi. Domenica sarà invece una giornata dedicata alla scoperta del territorio e ai diversi modi di vivere il tartufo. Fin dal mattino Sant’Angelo in Vado sarà animata dal mercato di Campagna Amica, dal raduno di auto d’epoca “Le strade del tartufo” e dal festival d’arte Tartufarte. Alle 11, allo spazio Wooden Houses, la degustazione “Vini da tartufo – Le Marche nel bicchiere 2026” curata da Ais Marche accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’incontro tra tartufo e vino. Alle 11,30 sarà poi la volta del cooking show con lo chef Daniele Patti, del ristorante Lo Scudiero di Pesaro.
Il secondo fine settimana, sabato 17 e domenica 18 ottobre, è quello dove rombano motori da tutta Europa per il Motoraduno internazionale del tartufo organizzato dal locale MotoClub Tonino Benelli. Migliaia di centauri arrivano a Sant’Angelo in Vado per rendere onore al re tartufo, accolti con la proverbiale simpatia e la gustosa cucina delle cantine monumentali che aprono i battenti per l’occasione.

Il terzo weekend, sabato 24 e domenica 25 ottobre, porta il racconto della Mostra ancora più vicino all’origine del tartufo: il bosco e la cerca. Il momento centrale sarà infatti la mattina di domenica, quando al campo Monti, nell’area della Domus del Mito, si svolgerà la 54esima edizione del Trofeo Sergio Perrotta, gara di cerca al tartufo. Sul fronte gastronomico, sabato alle 17 lo spazio Wooden Houses ospiterà il convegno e la degustazione “Il vino dell’ospitalità: alla scoperta del passito tradizionalmente chiamato Vino Santo”. Domenica sarà invece Ais Marche a proporre “La Montata Domus Vinorum – Storie e vini del territorio”, mentre alle 11,30 tornerà il cooking show dello chef Daniele Patti, del ristorante Lo Scudiero di Pesaro.

Sempre domenica, alle 15,30, tra via Mercuri e piazza delle Erbe, andrà in scena “Tartufo in gioco”, il Palio della Cerca che vedrà i rioni cittadini sfidarsi in una competizione dedicata alla ricerca del tartufo.
Domenica 1° novembre la manifestazione arriverà al suo appuntamento conclusivo con la Fiera dei Tartufai, una fiera delle merci che ha origini antiche e ricorda quel momento in cui i tartufai, con i guadagni del primo mese di cerca al tartufo, scendevano in città per fare provviste per l’inverno.
(promoredazionale)