Pagine in rosa, donne virtuose
raccontate in due libri
CASTELRAIMONDO - Sabato la presentazione dei volumi alla sala polifunzionale Oreste Marchionni

L’ingresso della sala Oreste Marchionni
Un appuntamento tutto tinto di rosa. A Castelraimondo arriva l’incontro “Storie, impegno, cultura: donne che hanno segnato il passato e ispirano il futuro”. Un appuntamento promosso dagli assessorati alle Politiche sociali e Pari opportunità e alla Cultura, in programma sabato alle 16,30, nella sala polifunzionale Oreste Marchionni (ex asilo nido).
L’iniziativa si avvale del patrocinio dell’Osservatorio di Genere, di DonneMente e della Commissione per le Pari opportunità tra uomo e donna della Regione: una condivisione che valorizza l’impegno comune nella promozione della cultura delle Pari opportunità e nel riconoscimento del contributo delle donne alla società.
Nell’appuntamento di sabato verranno presentati due testi dedicati al contributo femminile alla storia, nella cultura e nel progresso civile.
Silvia Alessandrini Calisti, co-curatrice del volume “#leviedelledonnemarchigiane: non solo toponomastica”, racconterà la genesi dell’opera e presenterà alcune delle figure femminili raccontate nel testo. Il progetto di toponomastica femminile marchigiana invita a riscoprire donne di rilievo della nostra regione, valorizzandone le storie anche attraverso i nomi dei luoghi che abitiamo.
Maria Pierandrei, invece, presenterà “Donne di cultura. Vite, opere e impegno”, approfondendo il percorso di alcune figure femminili e il segno che hanno lasciato nella società. A moderare l’incontro sarà Daniela Zepponi.
«Dare visibilità alle storie delle donne significa riconoscere pienamente il loro contributo alla costruzione delle nostre comunità – dice l’assessore alle Politiche sociali e pari opportunità Ilenia Cittadini –. Le pari opportunità passano anche dalla memoria, dai modelli che proponiamo e dalle storie che scegliamo di raccontare. Conoscere questi percorsi aiuta a superare gli stereotipi e a offrire alle ragazze e ai ragazzi esempi di libertà, responsabilità e partecipazione. Ringraziamo le realtà patrocinanti per aver condiviso il valore di questa iniziativa».
«La cultura ha un ruolo fondamentale nel custodire e far conoscere esperienze che possono ancora parlare al presente – sottolinea l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini –. Questi due testi ci permettono di incontrare donne che, con le loro opere e il loro impegno, hanno contribuito al progresso della società. Ringraziamo le relatrici, la moderatrice e quanti collaborano all’iniziativa, invitando la cittadinanza a partecipare a questo momento di conoscenza e confronto».