Cna festeggia 80 anni a Roma:
«Una nuova legge quadro sull’artigianato»

INCONTRO - Presenti il presidente di Macerata Simone Giglietti e la direttrice Lucia Pistelli. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha indicato tra gli obiettivi della riforma la possibilità, per le imprese con una reale storicità, di aumentare il numero degli addetti senza perdere la qualifica artigiana

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Intervento presidente Costantini

L’intervento del presidente nazionale Cna Dario Costantini

Ottant’anni di storia al fianco di artigiani, piccole imprese e territori con uno sguardo rivolto al futuro dell’artigianato italiano. Cna ha festeggiato a Roma, all’auditorium Antonianum, il proprio ottantesimo anniversario con l’evento “Il Valore del fare. 80 anni di Cna. La storia di un’Italia che costruisce il futuro”.

Ad aprire i lavori è stato il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo, con un intervento dedicato al valore del lavoro artigiano nella storia e nell’identità italiana. Un racconto partito dalle botteghe del dopoguerra e dalla ricostruzione del Paese dopo il nazifascismo e la guerra, per arrivare alle trasformazioni dell’epoca contemporanea e all’intelligenza artificiale. Al centro, la difesa del lavoro, anche manuale, della capacità di creare e trasformare la materia e del ruolo di chi ogni giorno alza la saracinesca di un laboratorio o di una piccola impresa.

Intervento Giorgia Meloni CNA

L’intervento del presidente del Consiglio Giorgia Meloni

Particolare attenzione da parte della platea degli imprenditori è stata riservata all’intervento del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha assunto l’impegno a portare avanti la riforma della legge quadro dell’artigianato. «Un’impresa artigiana ha diritto di crescere restando quello che è», ha detto la premier, indicando tra gli obiettivi della riforma la possibilità, per le imprese con una reale storicità, di aumentare il numero degli addetti senza perdere la qualifica artigiana.

Un impegno accolto con favore dal presidente nazionale Cna Dario Costantini. «La legge quadro risale al 1985. Da allora sono cambiati profondamente i mercati, le tecnologie e l’organizzazione del lavoro». Per Costantini, la nuova disciplina dovrà permettere alle imprese di crescere e rafforzarsi conservando la propria identità, creando condizioni migliori per investire, aumentare la produttività, generare occupazione qualificata e rendere i mestieri più attrattivi per le nuove generazioni.

Pistelli e Giglietti 80 anni CNA

La direttrice di Cna Macerata Lucia Pistelli e il presidente Simone Giglietti

A margine dell’evento, al quale per Cna Macerata hanno partecipato il presidente Simone Giglietti e la direttrice Lucia Pistelli, Giglietti ha commentato con soddisfazione l’impegno assunto sulla riforma: «L’aggiornamento della legge quadro dell’artigianato è oggi necessario per accompagnare la crescita delle imprese, superare rigidità strutturali e dimensionali e consentire agli imprenditori artigiani di affrontare con strumenti adeguati le profonde trasformazioni economiche, digitali e ambientali – ha detto -. Non si può chiedere agli artigiani di innovare, investire e stare al passo con i tempi mantenendo allo stesso tempo vincoli che non rispondono più alla realtà delle imprese di oggi».

«L’ottantesimo anniversario – ha concluso Giglietti – ci ricorda quanto l’artigianato abbia contribuito alla crescita economica e sociale dell’Italia. Ma deve essere soprattutto l’occasione per costruire condizioni che consentano alle nostre imprese di continuare a creare lavoro, innovazione e comunità anche nei prossimi decenni».

Intervento Aldo Cazzullo

L’intervento del giornalista Aldo Cazzullo


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