Gli obiettivi del Santinelli bis:
«Lavori al cimitero nei primi 100 giorni.
La giunta? Ci sarà una componente femminile»
PETRIOLO - Rieletto con il 73,35% dei voti, il primo cittadino: «Questo risultato mi carica di ulteriore responsabilità e impegno. Lavoreremo per rendere il paese ancor più vivibile e a misura d'uomo. Cercheremo di ricucire il rapporto tra cittadini e politica»

Matteo Santinelli
«Il paese si sta ricompattando. Ora al lavoro per proseguire quanto avviato». Così Matteo Santinelli, rieletto sindaco di Petriolo con il 73,35% dei voti, guarda ai prossimi obiettivi dopo aver superato alle urne Domenico Luciani, suo predecessore alla guida del Comune. Un risultato che il primo cittadino accoglie con soddisfazione, ma anche con il senso di responsabilità per il nuovo mandato. «Il risultato è stato inaspettato soprattutto nelle dimensioni – confida Santinelli -. Ero fiducioso, ma fino a questo punto no. Questo mi carica di ulteriore responsabilità e impegno rispetto a quanto fatto finora». Per il sindaco, il dato politico va oltre il semplice consenso elettorale. «Quello che mi fa estremamente piacere è che il paese si stia ricompattando. È un paese coeso, che ha capito lo sforzo che abbiamo fatto e quello che ci sarà da fare nei prossimi cinque anni».
Tra gli aspetti che Santinelli sottolinea c’è anche il coinvolgimento delle nuove generazioni nella campagna elettorale. «Mi ha fatto piacere vedere tanti giovani partecipare in entrambe le liste, perché la politica è una cosa seria e nobile. È importante che i giovani si siano riavvicinati». E ora lo sguardo del sindaco è rivolto soprattutto ai temi sociali e alla qualità della vita nel paese. «Vorremmo puntare molto sul sociale affinché il paese sia vivibile e a misura d’uomo, un luogo dove si vive bene». Santinelli cita anche alcuni indicatori economici che, a suo dire, testimoniano il percorso intrapreso dall’amministrazione: «Eravamo indietro con il reddito pro capite, mentre ora siamo a metà classifica della provincia. La popolazione rimane stabile, abbiamo chiuso il 2025 con un saldo positivo e molti cantieri sono stati avviati. La posizione baricentrica favorisce Petriolo sotto più punti di vista, l’importante è saper gestire correttamente il paese».
Le priorità sono già definite per i primi cento giorni di amministrazione: «Affideremo subito i lavori di ristrutturazione del loggiato del cimitero, dove ci sono le tombe storiche. Poi ci concentreremo sul sociale e porteremo avanti il progetto del Palazzo municipale e tutte le altre opere già avviate».
Ancora da definire invece la nuova giunta comunale. «Sto facendo le valutazioni – spiega Santinelli -. La giunta sarà composta da tre membri, sindaco e due assessori, ma ancora non ho deciso. Tra tre o quattro giorni dovrei riuscire a venir fuori da questa situazione, anche perché dovremmo andare in Consiglio a breve». Una delle novità sarà certamente la presenza femminile nell’esecutivo. «Ci sarà una componente femminile – annuncia -, che nei cinque anni precedenti non c’è stata. Non per una questione di quote rosa – tiene a precisare -, ma perché ci sono persone davvero valide».
Infine, il sindaco torna sull’aspetto umano della vittoria elettorale. «Sono rimasto commosso dall’espressione di affetto e fiducia che ho ricevuto, non me lo aspettavo. Cercheremo di ricucire il rapporto tra gli elettori e la politica, perché è fondamentale. Anche se c’è stata una flessione del 5% delle persone che si sono recate alle urne, è importante che il cittadino capisca il valore della partecipazione».
(redazione CM)