
Cocaina, eroina e banconote false: condannato a 3 anni e 9 mesi un 32enne. A finire sotto accusa al tribunale di Macerata Mokdad Azouz, marocchino, residente a Porto Recanati. Oggi per lui si è svolto il giudizio abbreviato davanti al gip Giovanni Manzoni.
Il giudice ha condannato il 32enne a 2 anni, 5 mesi e 23 giorni per lo spaccio di eroina e cocaina. Il giovane era accusato anche di falsificazione di monete. Contestazione che è stata derubricata a spendita e introduzione nello Stato di soldi falsi e il 32enne è stato condannato a un anno e 4 mesi. Per le contestazioni legate allo spaccio di droghe leggere è stato assolto.

L’avvocato Anna Maria Recchi
I fatti contestati dall’accusa risalgono al 10 novembre. L’uomo era stato controllato dai carabinieri a Porto Recanati. Addosso nascondeva circa 40 grammi di cocaina.
I militari hanno poi proseguito la perquisizione a casa del 32enne. Lì hanno rinvenuto altri 20 grammi di stupefacenti suddivisi in 10 grammi di marijuana, altrettanti di hashish e un grammo di eroina, insieme a circa 2mila euro in contanti, materiale per il confezionamento e bilancini di precisione.
Parte del denaro, dice l’accusa, era costituito da banconote false. Così il 32enne era stato arrestato.
Il giovane, difeso dagli avvocati Anna Maria Recchi e Camillo Franceschini, nega le accuse.
(A. Lu.)
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