
Il testo del messaggio
Un’email apparentemente inviata da PagoPa ad una automobilista di San Severino, con richiesta di pagamento per una presunta multa stradale, si è rivelata un tentativo di phishing. Il messaggio, costruito per richiamare il circuito ufficiale dei pagamenti verso la pubblica amministrazione, invitava a versare entro il 26 marzo 2026 la somma di 198 euro per una violazione al codice della strada, con la minaccia di un aumento fino a 539,81 euro in caso di mancato pagamento.
A tradire la truffa sono stati diversi elementi: il mittente reale non riconducibile a domini istituzionali italiani, anomalie nel testo, un tono volutamente allarmistico e soprattutto un link che rimandava a una pagina esterna ai canali ufficiali, dove veniva chiesto di inserire dati personali per procedere al pagamento.
Non è mancata nemmeno una contraddizione interna: il messaggio parlava di una sanzione per divieto di sosta, mentre la pagina collegata faceva riferimento a un eccesso di velocità rilevato da autovelox, un dettaglio che rivela la scarsa cura con cui la truffa era stata confezionata.
Nel caso specifico, la destinataria ha aperto il link ma non ha fornito alcun dato né effettuato pagamenti. I controlli successivi sul dispositivo non hanno rilevato anomalie.
Chi riceve comunicazioni simili è invitato a non cliccare sui link, a non compilare moduli e a verificare eventuali pendenze esclusivamente attraverso i siti ufficiali dell’ente accertatore o i canali istituzionali di pagoPa.
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Io ho già ricevuto 8 avvisi di pagamento della multa di 198 euro ..oggi dicono che è l’ultimo avvertimento, ci credo poco.