Vandali contro la sede di FdI:
scritte e sputi sulla vetrina.
«Ma noi andiamo avanti»

MACERATA - Gli esponenti del partito di Giorgia Meloni: «A chi ha imbrattato la nostra sede seguiteremo a rispondere con la politica, con le idee, con il lavoro quotidiano a servizio di questa città. Continueremo a farlo con ancora più determinazione»

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La vetrina della sede Fdi di Macerata

Atto vandalico nella notte scorsa ai danni della sede maceratese di Fratelli d’Italia. Questa mattina, all’apertura, i militanti hanno trovato «la vetrina imbrattata con scritte e “sputacchi” oltraggiosi, verosimilmente realizzati durante le ore notturne».

Un episodio che il partito condanna con fermezza, ma che – sottolineano – per loro non rappresenta una sorpresa. «Chi non ha argomenti da portare nel confronto politico, chi non ha proposte per i cittadini, chi non ha il coraggio di guardarci in faccia e dibattere di idee, sceglie la strada più vigliacca: quella dell’insulto anonimo», si legge nella nota diffusa dal partito maceratese.

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La scritta sulla vetrina della sede

Nonostante l’accaduto, la posizione è ferma: nessuna intenzione di arretrare. «Questo gesto non ci spaventa e non ci ferma. Anzi, a chi ha imbrattato la nostra sede seguiteremo a rispondere con la politica, con le idee, con il lavoro quotidiano a servizio di questa città. Continueremo a farlo con ancora più determinazione». Dal partito arriva anche un ringraziamento a chi, nelle prime ore successive all’episodio, ha espresso vicinanza. «Ringraziamo i cittadini e i simpatizzanti che ci stanno già manifestando solidarietà. È la conferma che Macerata è fatta di persone per bene, che riconoscono la differenza tra chi fa politica con serietà e chi scrive insulti nascondendosi nell’ombra».



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