
I membri del direttivo del Consorzio apistico
Una giornata dedicata al mondo delle api. L’evento si è svolto domenica scorsa all’Aula Verde dell’Abbadia di Fiastra con l’assemblea annuale ordinaria dei soci e di seguito il convegno tecnico del Consorzio apistico provinciale.
Durante l’assemblea, si è provveduto alla sostituzione di un consigliere e di un sindaco revisore usciti per motivi personali. La mattinata dedicata al mondo delle api e della biodiversità, è proseguita con la relazione e gli aggiornamenti sui progetti portati avanti dal Consorzio, a cura del presidente Alvaro Caramanti, primo fra tutti “La Strada del Miele di Macerata”, il primo progetto di Apiturismo in Italia con il più elevato numero di città del miele presenti: Camerino, Matelica, Monte Cavallo, Montelupone, Urbisaglia, Valfornace.

Il convegno
Caramanti ha sottolineato come «l’apiturismo può essere una nuova esperienza di viaggio, alla scoperta della natura, della biodiversità, una occasione per unire la ricettività al mondo apistico ed ha ricordato come la “Certificazione di territorio”, che riguarda aziende dello stesso territorio con medesime caratteristiche che si sottopongono ad un disciplinare realizzando una produzione apiaria omogenea che rispetta delle regole che poi vengono trasferite al cittadino consumatore, sia uno dei prossimi passi suggeriti dal Consorzio ai propri associati».
L’incontro è proseguito con la relazione su “Flora e vegetazione spontanee utili alle api”, a cura di Lara Lucchetti, Phd, botanica ed etnobotanica, collabora con il dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università Politecnica delle Marche e l’Orto Botanico “Selva di Gallignano”. Nel corso della tesi di dottorato ha monitorato l’andamento delle fioriture di piante spontanee e comunità vegetali di ambiente agricolo e periurbano delle Marche centrali, dalle colline litoranee alla fascia pre-appenninica.
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