
Il locale in cui sono rimasti intossicati i bambini
di Laura Boccanera
Migliorano le condizioni dei bambini coinvolti nell’intossicazione da monossido di carbonio avvenuta sabato sera a Recanati durante una festa di compleanno. Dopo ore di grande apprensione e un massiccio intervento dei soccorsi, il quadro clinico è ora rassicurante: sono solo 4 i piccoli pazienti ancora ricoverati all’ospedale Salesi. Le loro condizioni sono buone e in via di dimissione, hanno recuperato completamente. Due bambini sono stati dimessi questa mattina, mentre tutti gli altri (bambini e adulti coinvolti, tutte famiglie originarie di Loreto e Osimo) sono tornati a casa tra ieri e oggi.
L’episodio, che ha coinvolto complessivamente 25 persone finite anche in camera iperbarica, era scattato quando durante la festa alcuni presenti avevano accusato malori e un bambino era svenuto, facendo scattare l’allarme del 118 che ha rilevato la presenza di monossido nel locale.
La struttura è di proprietà del Comune di Recanati, data in gestione. E il sindaco del comune leopardiano Emanuele Pepa ha convocato un tavolo tecnico con l’ufficio tecnico e il comitato di quartiere per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto all’interno della struttura di contrada Bagnolo.
Dai primi elementi emersi, non sarebbero state riscontrate criticità legate alla manutenzione o alla regolarità degli impianti. L’ipotesi che prende corpo è invece quella di un problema legato alla mancata accensione della cappa di aspirazione, circostanza che avrebbe favorito l’accumulo di monossido negli ambienti chiusi. Una ricostruzione che, secondo quanto si apprende, sarebbe al vaglio anche dei carabinieri, che hanno avviato un’indagine per chiarire con esattezza le responsabilità e la dinamica dell’accaduto.
Prima un bimbo svenuto poi l’alert del rilevatore del 118: in 25 finiscono in camera iperbarica
Intossicazione da monossido alla festa: sei bambini portati in ospedale
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati