
La festa di fine manifestazione
Per due giorni, sabato e domenica, Belforte si è trasformata nella capitale italiana del tiro con l’arco, ospitando al campo sportivo il 24esimo Campionato italiano a squadre di società. Un evento di rilievo nazionale che ha portato nel borgo marchigiano le 32 migliori squadre italiane, 16 maschili e 16 femminili, con la presenza di numerosi arcieri azzurri e dei migliori specialisti delle tre divisioni: ricurvo, arco nudo e compound.

La manifestazione, organizzata dagli Arcieri del Medio Chienti, associazione sportiva che ha sede proprio nel Comune dell’entroterra maceratese, si è svolta con il supporto del Comitato regionale Fitarco e il patrocinio del Comune di Belforte e dell’Unione montana dei Monti Azzurri. Una edizione avvincente e dal grande valore tecnico e agonistico, che ha visto imporsi gli Arcieri Tigullio, protagonisti assoluti con la vittoria sia nella finale maschile che in quella femminile contro gli Arcieri Iuvenilia. Ottimo risultato anche per i padroni di casa: la squadra maschile degli Arcieri del Medio Chienti ha conquistato un prestigioso terzo posto. Ma oltre ai risultati sportivi, ciò che resta è soprattutto l’impatto che questa manifestazione ha avuto sul territorio. Per due giorni Belforte è diventata punto di riferimento per atleti, tecnici e appassionati provenienti da tutta Italia, con oltre 300 presenze che hanno animato il paese.

La cerimonia di apertura, sabato pomeriggio, ha rappresentato un momento significativo e di grande emozione, con la partecipazione del Corpo Bandistico e delle autorità civili e sportive, tra cui il sindaco Alessio Vita, il vicesindaco Mariella Migliorelli, l’assessore allo sport Claudio Cipollari, il presidente degli Arcieri del Medio Chienti Marco Feliziani e i rappresentanti della Federazione Italiana Tiro con l’Arco, Sergio Piermattei per le Marche e Vittorio Polidori presidente nazionale. «Ospitare per la prima volta un evento di questa portata è motivo di grande orgoglio per la nostra comunità – ha dichiarato Vita – anche io ho praticato questo sport con il Medio Chienti e ricordo le trasferte affrontate con mio padre per partecipare alle gare nazionali, oggi c’è la soddisfazione di vedere il nostro paese protagonista. Belforte ha dimostrato di essere all’altezza, non solo dal punto di vista organizzativo, ma soprattutto umano. Questo è un territorio che crede nello sport come occasione di crescita e promozione. L’auspicio è che tutti coloro che hanno partecipato portino con sé un bel ricordo del nostro paese e che tornino per visitarlo ancora. Le nostre porte saranno sempre aperte».

Un messaggio condiviso anche dal presidente nazionale Fitarco Vittorio Polidori: «La Federazione guarda con sempre maggiore attenzione ai piccoli borghi, realtà come Belforte che rappresentano il cuore dello sport italiano». Il presidente del Coni Marche, Fabio Luna, presente alla cerimonia di premiazione, ha aggiunto: «Scegliere le Marche e Belforte per l’organizzazione di questo evento, e affidarsi agli Arcieri del Medio Chienti, significa essere in buone mani. Ne siamo orgogliosi e le Marche sportive saranno sempre pronte ad accogliere appuntamenti come questo».

Determinante è stato il contributo corale di tutto il territorio. Accanto agli Arcieri del Medio Chienti, protagonisti dell’organizzazione, hanno collaborato numerose realtà locali: dalla Protezione Civile comunale alla Belfortese Calcio, fino al Corpo Bandistico e ai produttori di MagnaForte che per il pranzo della domenica hanno servito le loro eccellenze. Alle premiazioni hanno partecipato, tra gli altri, anche la sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Silvia Luconi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il presidente dell’Assm Nando Ottavi.


Il podio a squadre femminile

Il podio della gara a squadre maschile
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