
La visita di Sergio Reggioli all’Orchestra Parallela
Una mattinata originale e con sorpresa per i ragazzi del progetto “Orchestra Parallela” e per il suo ideatore Renzo Morreale. Le consuete prove settimanali nei locali di via Carnia, a Civitanova, questa volta sono state rese del tutto particolari da una doppia visita a sorpresa: quella del direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, e del violinista dei Nomadi Sergio Reggioli.
Un momento emozionante per i ragazzi disabili ma anche per gli stessi ospiti. In modo particolare per il dg Tombolini che crede da tempo nelle finalità inclusive del progetto, sostenendolo con le iniziative dell’Istituto di credito, e che li ha visti all’opera. L’incontro ha permesso di fare il punto su una realtà nata ormai diversi anni fa da un’intuizione di Renzo Morreale, ex calciatore anche della Civitanovese, che ha saputo trasporre i valori dello sport e della squadra nel mondo della disabilità. Nato inizialmente come un laboratorio pomeridiano di musica e teatro, il progetto si è evoluto nel tempo diventando un punto di riferimento per l’inclusione sociale, accogliendo ragazzi con diverse fragilità sotto la guida dello stesso Renzo. «Un progetto – dice Morreale – che muove i primi passi dalla volontà di offrire uno spazio di espressione oltre le barriere della disabilità e che ha trovato nel Banco Marchigiano un partner prezioso e strategico. Se inizialmente l’attività era focalizzata sulla dimensione laboratoriale e sulla crescita personale dei partecipanti la sinergia con l’istituto di credito ha permesso un salto di qualità sul piano della visibilità e delle opportunità».
L’apice di questo percorso di crescita è rappresentato dalla nascita dell’Orchestra Parallela. Grazie al sostegno economico e organizzativo del Banco Marchigiano, il collettivo è riuscito a superare i confini regionali approdando recentemente a Sanremo durante la settimana del festival. Un traguardo reso possibile dalla volontà dello stesso istituto di credito e dalla visione del creativo e autore Mattia Toccaceli e che ha trasformato un’iniziativa locale in un modello di integrazione nazionale, portando i ragazzi marchigiani a coronare un sogno nel massimo contesto di grandi nomi della musica italiana. «Una citazione particolare – conclude Morreale – va fatta per i musicisti che accompagno i ragazzi e che si mettono a disposizione con grande umiltà e disponibilità. Sono musicisti marchigiani fantastici e di alto livello: Massimo Saccutelli alle tastiere, Luigi Gnocchini alle tastiere, Andrea Zaccari al basso, Renzo Gnocchini alla batteria e Bip Gismondi alla chitarra, Gloria Foresi alla voce. E poi la nostra regista Vanessa Spernanzoni. Insieme ai ragazzi con disabilità dei vari centri suonano anche allievi de Il palco e volontari di Civitanova che hanno abbracciato il progetto. Dulcis in fundo i due musicoterapeuti in formazione Shanti Starnoni e Giona Pasquali, assistenti de Il palco».
Protagonisti a Sanremo, l’Orchestra parallela arriva all’Ariston
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