
L’avvocato Giuseppe Caruana
Festa in un’abitazione degenera e finisce a lanci di bottiglie: un 48enne accusato di lesioni personali. Oggi per lui, un peruviano residente a Macerata, si è aperto il processo al tribunale di Macerata davanti al giudice Marika Vecchiarino.
La festa si è svolta il 26 marzo 2023 in una casa a Macerata. L’appuntamento tra alcune persone di origine peruviana era intorno alle 19,30. Una serata trascorsa tra cibo, balli e bibite.
Ad un tratto gli animi si sono scaldati e il 48enne, dice l’accusa sostenuta dal pm Stefano Lanari, avrebbe colpito con delle bottiglie di vetro lanciate in aria due persone presenti alla festa, un uomo e una donna di 31 anni.
Entrambi, prosegue l’accusa, avrebbero riportato una frattura delle ossa nasali.
Sul posto è arrivata la polizia e i due giovani sono andati all’ospedale di Macerata, dove hanno ricevuto 10 giorni di prognosi.
Secondo l’avvocato del 48enne, il legale Giuseppe Caruana: «L’imputato è innocente. Il mio assistito sostiene che è stato vittima di un’aggressione da parte dei due 31enni».
Per entrambi è in corso un processo, sempre al tribunale di Macerata, dove è imputato anche un 33enne, anche lui peruviano domiciliato a Macerata. A tutti e tre vengono contestate le lesioni personali con l’accusa di aver colpito il 48enne con calci e pugni al viso durante la festa. Cosa che per l’accusa avrebbe causato la frattura del massiccio facciale (prognosi 30 giorni).
(A. Lu.)
Commenti disabilitati per questo articolo