Passo Treia, demolita la vecchia scuola
per fare spazio al nuovo polo

LAVORI - E' il primo passo verso la realizzazione della struttura, per la quale ci sono sul piatto 9 milioni. Il sindaco Franco Capponi: «Sarà un edificio a consumo zero, integrato a un sistema di spazi verdi e percorsi ciclopedonali»

- caricamento letture
Demolizione-scuola-Passo-Treia-1-650x488

La demolizione della scuola di Passo di Treia

Sono iniziati i lavori di demolizione del vecchio plesso scolastico di Passo Treia, primo passo per la successiva realizzazione del nuovo polo scolastico che sorgerà nell’area. Un intervento importante per il futuro dell’edilizia scolastica della frazione, che porterà alla costruzione di una struttura moderna, sicura e pensata per le esigenze della didattica contemporanea.

Demolizione-scuola-Passo-Treia-2-225x400«Un polo innovativo, sicuro e ben attrezzato, a consumo di energia praticamente pari a zero, che sarà integrato a un sistema di spazi verdi e percorsi ciclopedonali di attraversamento per accedere all’area – spiega il sindaco Franco Capponi – sarà in grado di ospitare 10 classi per la scuola primaria che si vanno ad aggiungere alle quattro della scuola dell’infanzia e alle due nel nido, queste ultime già inaugurate lo scorso settembre».

Il progetto, dal valore complessivo di quasi 9 milioni di euro, rappresenta uno degli investimenti più rilevanti degli ultimi anni per la scuola e per il territorio e comprende anche la realizzazione della nuova palestra all’interno dello stesso comparto scolastico, quale spazio polifunzionale dedicato alla crescita motoria degli alunni del nuovo polo scolastico e pronto ad essere dedicato anche alle attività per le associazioni sportive del territorio. La scuola primaria è stata concepita anche come “civic center”, capace di fungere da motore del territorio e di valorizzare gli aspetti sociali, formativi e culturali della comunità. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla qualità degli ambienti interni. Lo spazio laboratoriale sarà organizzato come “spazio del fare”, pensato per favorire attività pratiche, sperimentazione e collaborazione tra gli studenti, mentre accanto alle aule saranno realizzati anche spazi relax, progettati per offrire momenti di pausa e socializzazione in un ambiente accogliente e funzionale.

L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di rinnovamento dell’edilizia scolastica cittadina. Lo scorso settembre sono stati infatti inaugurati la nuova scuola dell’infanzia Caracini e il nido, segnando un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di strutture sempre più moderne, sicure e adeguate alle esigenze educative delle famiglie.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X