
L’avvocato Massimiliano Cofanelli
Esplosione di un ordigno nella notte di Capodanno davanti al municipio di Pollenza: assolto un imprenditore. Ieri la sentenza del giudice Domenico Potetti del tribunale di Macerata. Anche il pm Francesca D’Arienzo ha chiesto l’assoluzione.
L’uomo, un 53enne residente in città, era accusato di danneggiamento e detenzione di materie esplodenti.
L’episodio contestato risale alla notte di Capodanno del 2021. Il 53enne era accusato di aver fatto esplodere contro il municipio, un ordigno formato da diversi petardi tenuti insieme dal nastro adesivo. L’esplosione avrebbe mandato in frantuimi le vetrate e danneggiato il palazzo comunale.

L’avvocato Gabriele Cofanelli
«Il nostro assistito si era sempre proclamato innocente – dicono gli avvocati del 53enne Gabriele Cofanelli e Massimiliano Cofanelli – sostenendo che la vetrata danneggiata era risultata estremamente fragile tanto che la vera causa del danneggiamento era una diretta conseguenza dello spostamento d’aria ma non dell’ordigno che viceversa era planato sulla zona prospicente l’edificio comunale limitando il proprio raggio d’azione alla stessa».
Per quanto riguarda invece il portone d’ingresso del Comune «il nostro assistito ha sostenuto che lo stesso spostamento d’aria poteva essersi sovrapposto ad un imperfetto alloggiamento del vetro presente sul portone d’ingresso – proseguono i legali -.
Questa tesi difensiva è stata accolta integralmente dal giudice che ha pertanto emesso una sentenza assolutoria nei confronti dell’imprenditore, il quale all’esito della vicenda aveva comunque espresso il proprio dispiacere per le conseguenze di una azione assolutamente involontaria e priva di ogni ostilità nei confronti della stessa amministrazione comunale».
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