
Da sinistra: lo Sferisterio di Macerata, l’interno di Villa Colloredo Mels a Recanati e il Castello della Rancia a Tolentino
Il territorio maceratese rafforza la propria offerta culturale puntando sulla strategia della “rete”. Grazie a un nuovo accordo di collaborazione, dal prossimo 1° aprile, il biglietto unico che già legava i musei di Macerata e Recanati si estende ufficialmente alla città di Tolentino. Un’iniziativa che mira a valorizzare in modo organico il patrimonio storico-artistico della provincia, proponendo ai turisti un percorso agevolato e di altissimo valore.

Katiuscia Cassetta, assessora alla cultura di Macerata
L’obiettivo dell’operazione è creare un sistema museale integrato che incentivi il visitatore a scoprire le diverse sfaccettature di un’area geografica ricchissima. Inserendo Tolentino nel circuito, l’offerta si arricchisce di nuovi linguaggi: dal fascino medievale del Castello della Rancia all’ironia colta del Museo internazionale dell’umorismo, completando il racconto già avviato dai capolavori di Palazzo Buonaccorsi e dalle suggestioni leopardiane di Recanati. «Siamo orgogliosi di annunciare il consolidamento di questo percorso di cooperazione territoriale che trasforma i confini amministrativi in ponti culturali – dichiara l’assessora alla cultura di Macerata Katiuscia Cassetta – questo nuovo pass non è solo uno strumento di accesso facilitato, ma il frutto di una visione lungimirante che mette al centro il visitatore e la qualità dell’esperienza turistica nelle Marche. Unendo Macerata, Recanati e Tolentino, offriamo un itinerario fluido e coerente che permette di passare dalla magnificenza dello Sferisterio al genio di Leopardi, fino alle narrazioni storiche e creative di Tolentino. Crediamo fermamente che la crescita dei nostri territori passi necessariamente attraverso la capacità di fare sistema: presentarsi uniti significa essere più competitivi, più attrattivi e capaci di trattenere il turista più a lungo, offrendogli un racconto corale della nostra identità. È un invito a riscoprire la bellezza della prossimità, un investimento sul valore inestimabile del nostro patrimonio che oggi, grazie a questa rete, parla finalmente con una voce sola, ancora più forte e autorevole».

Fabio Tiberi, assessore alla cultura di Tolentino
Con un unico titolo di ingresso, valido per 7 giorni, i visitatori potranno accedere a un catalogo d’eccezione: a Macerata Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, Arena Sferisterio, Torre Civica; a Recanati Museo civico di Villa Colloredo Mels, Museo dell’emigrazione marchigiana, Museo della musica, Museo Beniamino Gigli, Torre del Borgo; a Tolentino Castello della Rancia e Miumor. «Siamo ben felici – sottolinea l’assessore alla cultura di Tolentino Fabio Tiberi – dell’accordo raggiunto con i Comuni di Macerata e Recanati per un biglietto unico per tutti i nostri musei. Come avevamo annunciato, congiuntamente con il collega assessore al turismo Diego Aloisi, grazie alla cooperativa L’Orologio, gestore unico di tutte le strutture, entriamo a far parte di un progetto consolidato che ci permette di poter attuare un’offerta culturale e turistica particolarmente interessante con musei, palazzi, castelli e luoghi che fondono ed esaltano storia, arte e cultura. Emozioni e suggestioni da vivere su un ampio territorio che inoltre offre eventi di assoluta qualità. Una proposta variegata e interessante per i turisti ma anche per i nostri concittadini che avranno la possibilità di scoprire luoghi vicini molto stimolanti e che sono parte fondamentale delle caratteristiche intrinseche del nostro straordinario territorio».

Ettore Pelati, assessore alla cultura di Recanati
Il biglietto unico, in vendita dal 1° aprile in tutte le sedi museali e nel sito www.sistemamuseo.it, è stato pensato per essere accessibile a famiglie, studenti e gruppi, con una particolare attenzione alla sostenibilità dell’esperienza culturale. L’intero costa 15 euro, il ridotto 13 euro (Studenti universitari/Accademia Belle Arti, gruppi minimo 15 persone, convenzionati Fai, Touring Club, Coop Alleanza 3.0, Italia Nostra, residenti dei comuni di Macerata, Recanati e Tolentino e possessori del biglietto dell’Abbadia di Fiastra), biglietto family 35 euro (valido per 2 adulti e fino a 3 ragazzi dai 14 ai 25 anni). Ingresso gratuito per soci Icom, ragazzi fino a 13 anni, giornalisti e guide turistiche muniti di regolare tesserino, persone disabili con accompagnatore. «Quella dell’estensione del biglietto unico al patrimonio museale di Tolentino, operazione che eravamo decisi a concretizzare entro Pasqua, è un ulteriore passo verso una visione condivisa ed integrata del territorio a livello turistico e culturale – spiega l’assessore alla cultura di Recanati Ettore Pelati – Una scelta che rappresenta l’unica strada praticabile se si vuole investire sul futuro del nostro territorio mettendo a frutto le sue grandi potenzialità».
Si specifica che il biglietto cumulativo per le sole sedi di Macerata e il precedente pass Macerata-Recanati resteranno regolarmente in vigore senza alcuna modifica, per garantire la massima flessibilità di scelta ai visitatori.
Bello tutto, ma quando inizierete a pensare anche alle operatrici e agli operatori museali, spesso costretti a lavorare con contratti ai limiti dellimbarazzo? È ora di dire basta al sistema delle cooperative nel settore culturale: prima si sanano queste condizioni, poi si può parlare di fare rete in modo strutturato!
Lungimirante che il biglietto abbia un costo basso per incentivare il "consumo" della cultura nella quale il nostro territorio è immerso. Ma mi chiedo: questo sottocosto è frutto di politiche accorte o di una concorrenza spietata della gestione dei beni culturali che sottopaga il lavoratore all'interno delle strutture museali?
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