
Si mette a bussare alla porta di una ragazza chiedendole di farlo entrare e pronuncia frasi offensive e con riferimenti sessuali, poi arriva la polizia e aggredisce due agenti: arrestato un 46enne di Jesi, residente a Macerata.
I fatti sono avvenuti proprio nel capoluogo la sera di lunedì, intorno alla mezzanotte, in via Ghino Valenti. L’uomo, Marco Maggi, un operaio che lavora allo Sferisterio di Macerata, si trovava nel condominio in cui vive e si è messo a bussare alla porta di una ragazza di 23 anni, chiedendole di entrare. Avrebbe anche colpito la porta con un pugno. Sul posto è intervenuta una volante della polizia. Gli agenti hanno tentato di identificarlo e l’uomo ha reagito dicendo cose come “Questa sera finisce male” “Che cazzo volete da me, ora vi faccio vedere io”, poi avrebbe strattonato uno degli agenti spingendolo verso al tromba delle scale. Avrebbe spintonato anche l’altro poliziotto tentando di afferrare ed estrarre dalla fondina il taser in dotazione e avrebbe poi colpito tutti e due con dei calci.
Entrambi i poliziotti hanno riportato cinque giorni di prognosi. L’uomo è stato arrestato.
Oggi si è svolta la direttissima al tribunale di Macerata davanti al giudice Domenico Potetti. L’uomo difeso dall’avvocato Irene De Simio, ha chiesto scusa per l’accaduto. Accusa e difesa (pm Francesca D’Arienzo) hanno poi trovato l’accordo e l’uomo ha patteggiato 1 anno e tre mesi, pena sospesa ed è libero.
(Gian. Gin.)
E devono pure prendere le botte dai dementi violenti! Na bella manganellata sulle ginocchia no?
Quanto disagio in giro
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Non capisco perché stavolta mettete il nome. Mentre ad esempio il ristorante Sushi che stava per fare strage a Civitanova, non si sa quale e’. Avete un criterio ?