
Gli Aperitivi Europei dell’anno scorso
In vista delle Festa dell’Europa, in programma da giovedì 7 fino a domenica 10 maggio, l’assessore alle Politiche giovanili Marco Caldarelli, insieme agli Uffici Europa, attività produttive e Polizia locale, ha incontrato gli esercenti commerciali per illustrare loro i termini della partecipazione agli Aperitivi Europei che si svolgeranno nelle stesse giornate.
Possono aderire tutti i pubblici esercizi di somministrazione, i locali artigianali, e gli esercizi commerciali, ciascuno esercitando l’attività ordinaria per cui già legittimato nel corso dell’anno. L’obiettivo della manifestazione, come sempre, è quello di aumentare la conoscenza dei vari Paesi che compongono l’Unione Europea, con le loro culture, tradizioni, prodotti, musica, costumi, paesaggi e patrimonio culturale. I bar e gli esercizi commerciali che aderiscono alla festa, contribuiscono ad avvicinare i cittadini all’Europa e ad approfondire la conoscenza dei popoli che la compongono, attraverso la preparazione di piatti e bevande tipiche, con allestimenti, costumi e musica a tema, mentre gli esercizi commerciali allestiscono locali e vetrine a tema. I locali sono tenuti compilare il modulo di adesione (clicca qui) entro e non oltre il prossimo 30 marzo. Compilando il modulo di adesione, i locali si impegnano a rispettare il regolamento e a versare una quota di adesione a tariffa unica per tutti. La quota di adesione è un contributo alle spese di organizzazione della manifestazione, come quelle di promozione, per il piano della sicurezza, per le procedure relative alla deroga acustica e per lo smaltimento dei rifiuti e le pulizie straordinarie. Il pagamento della quota dà diritto al ritiro di un kit con materiale utile all’allestimento (bandiera, gonfalone, qr code per le votazioni da parte dei clienti). L’organizzazione della festa è a carico degli uffici comunali.
Nel modulo dovrà essere indicata la scelta, fino a una massimo di due preferenze, di un Paese dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), dello Spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) o dei Paesi in pre-adesione (Albania, Bosnia-Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, Ucraina), fatta eccezione dell’Italia. Anche per l’edizione 2026 il Comune mette l’accento sulla qualità delle proposte che verranno offerte che dovrà essere alta e diversificata, e per quanto riguarda i costi dovranno essere proposte varie soluzioni di prezzo.
Entro il 5 aprile, i pubblici esercizi titolati alla somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti e simili), qualora il luogo lo consenta, che intendano richiedere la concessione di suolo pubblico ex-novo o l’ampliamento della superficie già occupata per la somministrazione all’aperto, devono fare richiesta all’ufficio Suap – Attività produttive tassativamente tramite portale telematico Suap (clicca qui). Il regolamento completo e il modulo di adesione disponibili al link https://www.comune.macerata.it/vivere-il-comune/eventi/aperitivi-europei-2026/.
Festa dell’Europa dal 7 maggio: Aperitivi “aperti” pure la domenica
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https://www.youtube.com/watch?v=oE4SqkUTMME