
Il cantiere avviato di fianco alla pista ciclabile
Sono 576 le firme consegnate al Comune per chiedere di fermare la realizzazione dell’antenna di telefonia mobile prevista nel Parco del Castellaro. A presentarle ieri è stato il comitato spontaneo “No antenna nel Parco del Castellaro”, che ha indirizzato la richiesta al sindaco Fabrizio Ciarapica e all’assessora all’Urbanistica Roberta Belletti.
Le sottoscrizioni sono state raccolte nei mesi scorsi attraverso un’attività di informazione e confronto con i cittadini, anche con un tavolo allestito lungo la pista ciclabile, in prossimità dell’area interessata dall’intervento. «Numerosi cittadini si sono avvicinati spontaneamente per informarsi ed esprimere la propria posizione», spiegano dal comitato, che sottolinea come la mobilitazione non nasca da una contrarietà alle infrastrutture di telefonia in generale, ma dalla richiesta di individuare soluzioni più compatibili con il contesto.
A preoccupare è anche l’avvio dei lavori per l’impianto. «Riteniamo importante portare all’attenzione dell’amministrazione la sensibilità espressa da una parte significativa della cittadinanza», si legge nella comunicazione, in cui si evidenzia come molti chiedano di valutare aree alternative, meno esposte e meno visibili rispetto alla pista ciclabile, uno dei luoghi più frequentati della città. «La mobilitazione nasce dalla volontà di tutelare il paesaggio e la qualità degli spazi pubblici», sottolineano i promotori.
Rinviato il sit-in inizialmente previsto per il 21 marzo: la manifestazione si terrà il 28 marzo alle 15,30, lungo la pista ciclabile all’altezza dell’ospedale in prossimità dell’area di cantiere.
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