
L’avvocato Lucia Testarmata
di Alessandro Luzi
Entra nella stanza della coinquilina della fidanzata e la palpeggia: condannato un 30enne.
Oggi la sentenza del Tribunale di Macerata dove il giovane era accusato di violenza sessuale.
I giudici, come chiesto dal pm Alessandra Alloggio, hanno condannato l’imputato a 2 anni e al risarcimento di 3mila euro alla parte civile. L’episodio contestato dall’accusa risale al primo febbraio 2023 e sarebbe avvenuto a casa della fidanzata del giovane, a Civitanova. La ragazza viveva lì con una coinquilina. Le due giovani nella casa avevano camere vicine.
La notte, dice l’accusa, il 30enne, sudamericano e residente a Civitanova, sarebbe uscito dalla camera con cui stava con la fidanzata e sarebbe entrato in quella della coinquilina, che stava dormendo in compagnia del fidanzato.

L’avvocato Gianfranco Borgani
Il 30enne si sarebbe sdraiato a terra e, mettendo una mano sotto le coperte, avrebbe palpeggiato il seno della ragazza.
Lei si era svegliata e lui sarebbe uscito dicendole di stare zitta. La ragazza aveva denunciato l’accaduto. Il 30enne si è giustificato dicendo che stava cercando un gatto.
La giovane è parte civile, assistita dall’avvocato Gianfranco Borgani. L’imputato è difeso dall’avvocato Lucia Testarmata che ha detto: «Aspettiamo di leggere le motivazioni e valuteremo se fare appello. È stata riconosciuta la lieve entità del fatto».
*A tutela della vittima il nome dell’imputato non viene indicato
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