
Alessandro Marini, direttore dell’Ast Macerata
Opuscoli multilingue e un videoclip muto per andare incontro anche a neo immigrati o comunque persone con forti limiti linguistici. L’Ast Macerata scende in campo per promuovere la sicurezza e la salute negli ambienti di lavoro con l’aiuto della tecnologia per cercare di non lasciare indietro nessuno.
L’azienda ha prodotto e diffuso opuscoli informativi multilingue dedicati a una prima comunicazione veloce con i lavoratori neo immigrati inerenti i temi della sicurezza occupazionale in edilizia, in agricoltura e in zootecnia e un videoclip muto e per questo idoneo ad essere fruito anche da parte di lavoratori con forti limiti linguistici anche negli idiomi di origine, poiché si verifica di frequente che tra i neo immigrati ce ne siano anche di analfabeti.
La Regione aveva costituto un gruppo trasversale in cui ripetutamente si sono confrontati l’Agenzia regionale sanitaria, le Ast, i sindacati dei lavoratori, le organizzazioni datoriali e le associazioni quali l’Anmil, con il supporto scientifico del Centro regionale per l’integrazione socio-sanitaria (Criss) dell’Università Politecnica delle Marche e con l’aiuto di un mediatore culturale. Sia i prodotti grafici che il videoclip sono stati realizzati per essere messi a disposizione libera e gratuita di tutti i portatori di interesse che li vogliano utilizzare, ad esempio i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza quando incontrano per la prima volta i lavoratori degli ambiti più marginali, non raggiunti dai canali ordinari per la promozione della sicurezza e della salute, e le organizzazioni che assistono gli immigrati in fase di prima accoglienza.
La realizzazione degli opuscoli multilingue è stata affidata ad Andrea Sbrancia del Dipartimento di prevenzione dell’Ast Macerata che, con il supporto di Antonello Lupi, ha ideato un set di tre prodotti grafici, uno per ciascun comparto di destinazione, che contengono un decalogo della sicurezza e sono disponibili nelle versioni in italiano, inglese e francese. L’ideazione e la materiale produzione del videoclip, per i quali ci si è avvalsi del lavoro di filmmaker professionali, sono state realizzate in applicazione di una convenzione tra Ast Macerata e il Criss, su finanziamento ad hoc della Regione Marche. Il videoclip “Al bivio” è stato utilizzato per due importanti azioni di prevenzione dell’Azienda sanitaria maceratese: in una delle numerose comunità di pratica che si svolgono tra gli operatori della prevenzione e nel primo modulo del corso “Stay safe & healthy” per gli studenti delle 13 classi terze dell’Istituto di istruzione superiore Enrico Mattei di Recanati, iniziato lunedì 2 marzo e che si protrarrà fino al 4 maggio prossimo.
«Queste iniziative comunicative di promozione della sicurezza e salute in comparti come l’edilizia – ha detto il dg dell’Ast Alessandro Marini, l’agricoltura e la zootecnia servono a ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali, garantendo a tutti i cittadini un ambiente di lavoro più sicuro e migliorando la loro qualità di vita».
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