
La missione in Argentina
Unicam consolida la propria proiezione internazionale in Argentina: missione istituzionale a Buenos Aires e Salta. Rafforzate le collaborazioni scientifiche e formative in una prospettiva multidisciplinare, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, della geologia e delle scienze giuridiche.
La delegazione Unicam era composta da Emanuele Tondi, prorettore vicario dell’ateneo, da Carlotta Latini, vice direttrice della Scuola di Giurisprudenza e da Stefano Belardinelli, responsabile amministrativo del consorzio Cuia.

A Buenos Aires, nell’ambito della 16esima edizione delle Jornadas del Cuia, si sono svolti workshop congiunti tra ricercatori italiani e argentini dedicati a tematiche scientifiche e tecnologiche di rilevanza strategica, affrontate in chiave interdisciplinare. Al centro del confronto, le sfide connesse alla sostenibilità ambientale, alla gestione dei territori, all’innovazione scientifica e al ruolo delle istituzioni nella regolazione dei processi di sviluppo. La partecipazione della Scuola di Giurisprudenza ha consentito di approfondire il dialogo accademico sui profili giuridici legati alla sostenibilità, alla governance ambientale e alla cooperazione istituzionale internazionale, valorizzando l’approccio integrato tra tematiche scientifiche, ambientali e sociali.
Particolarmente significativa è stata la tappa a Salta, dove la delegazione Unicam ha incontrato le autorità della Universidad Nacional de Salta e della Universidad Católica de Salta. Gli incontri sono stati dedicati allo sviluppo di collaborazioni nei settori dell’ambiente, dei georischi e delle georisorse. Nel corso della missione, l’ateneo ha inoltre partecipato alla III Feria “Estudiar en Italia”, ospitata alla Secretaría de Educación di Buenos Aires, che ha registrato la presenza di oltre 1.400 studenti argentini, interessati ad un percorso di studi in Italia. «Questa missione – ha detto Tondi – conferma la vocazione internazionale dell’Università di Camerino e la volontà di investire in partenariati strategici ad alto profilo scientifico. L’integrazione tra competenze scientifiche, ambientali e giuridiche rappresenta infatti una leva fondamentale per affrontare le sfide globali della sostenibilità».
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