
Alessio Vita
«A Belforte ci sono 16 iscrizioni per la secondaria di primo grado per il prossimo primo anno», così il sindaco di Belforte, Alessio Vita, interviene sul dato diffuso in mattinata in una nota della Cisl Marche. Il sindacato sottolineava, nel quadro del più ampio discorso del Decreto montagna, che a Belforte si è passati da 14 a zero iscritti alla media.
Nel pomeriggio, il dato dei 16 iscritti viene confermato dalla segretaria generale della Cisl Scuola Marche, Cristiana Ilari: «Non sono zero. c’è stato un errore di lettura nei dati».
Il sindaco Vita sulla questione dice di aver sentito la preside: «Come confermato direttamente dalla dirigente scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo Leopardi-Frau-De Magistris, Simona Sargolini, che ho contattato personalmente, alla classe prima della scuola secondaria di primo grado di Belforte per il prossimo anno risultano 16 iscritti. È vero che la questione del cosiddetto decreto montagna ci penalizza – rimarca Vita – e apre interrogativi importanti sul futuro dei servizi nei nostri territori».
Il sindaco ricorda inoltre che «il territorio beneficia ancora, sebbene per poco, delle deroghe legate al sisma, che consentono una maggiore flessibilità nella formazione delle classi, proprio per garantire la continuità dei servizi scolastici nelle comunità colpite». A questo si aggiungono i recenti cambiamenti nell’organizzazione scolastica del territorio, come l’accorpamento dell’Istituto De Magistris di Caldarola, a cui fanno capo i cinque Comuni, con l’Omnicomprensivo Leopardi–Frau di Sarnano avvenuto lo scorso anno.
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