Musicultura, Claudio Covato
vince il Premio del pubblico

MACERATA - Il cantautore ha proposto i brani Nell’universo e Chiddu ca me resta. Oggi la terza serata delle audizioni

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Leonardo Lucinato, Claudio Covato e Lorenzo Burzacca

Claudio Covato, cantautore di Siracusa classe 1993, ha conquistato il Premio del pubblico Banca Macerata tra gli applausi dei presenti al teatro Lauro Rossi nella seconda serata delle Audizioni Live di Musicultura.

Montegro-

Montegro

L’ambito riconoscimento stato è consegnato da Leonardo Lucinato, gestore Private Banca Macerata e Lorenzo Burzacca amministratore unico delle Grotte di Frasassi, per il secondo anno tra i sostenitori del Festival con uno dei principali riconoscimenti delle serate finali allo Sferisterio : «Mi sono emozionato nel vedere ed ascoltare tanti giovani artisti che con la loro freschezza e autenticità arrivano dritto al cuore – ha detto Burzacca – le Grotte di Frasassi sono da sempre vicine alla musica e con Musicultura vogliamo premiare i giovani talenti emergenti della nuova canzone d’autore».

Martina-Cirri

Martina Cirri

Claudio Covato, accompagnato dalla sua chitarra, ha acceso la platea con i brani “Nell’universo” una ballata che parla di solitudini e vicinanze e “Chiddu ca me resta” un brano immateriale che, attraverso le immagini della natura, esplora ciò che unisce ogni cosa nel mondo. Nella sua musica convivono italiano e dialetto, folk e canto lirico, una miscela che gli è valsa il Premio Fabrizio De André 2025 in quanto capace di trasformare il dialetto siciliano in lingua universale.

Luigi-Rele-

Luigi Relé

Sul palco di Musicultura Montegro con “Benedetta malinconia” e “Abbracci da via Casalina”, due brani pop-autoriali che trasformano il quotidiano in poesia sonora. Montegro è il nome d’arte di Daniele Paolucci, cantautore, autore e polistrumentista, originario della provincia abruzzese e trapiantato a Roma.

Con una voce autentica che trasforma la vulnerabilità in forza, la cantautrice di origine partenopea Fremir ha offerto “Il padre che torna” e “Ematoma”, due brani che scavano nei nodi emotivi dei rapporti umani con una penna affilata e un suono essenziale. Fremir è il progetto di Francesca Salzano.

Fremir-

Fremir

Luigi Relé è il nome d’arte di Luigi Romagnoli di Marino (Roma), che ha portato a Musicultura brani che incarnano il suo ponte tra canzone di protesta e cantautorato: “Via Togliatti” un affresco sociale crudo sulla via Palmiro Togliatti e “Un giorno migliore” un inno alla speranza.

Martina Cirri, la cantautrice e chitarrista di Palermo, classe 1999, si è esibita con i brani “Suonando viole” e “Nebbia” caratterizzati da un sound pop rock e una scrittura capace di diffondere un messaggio intimo e malinconico.

Carla-Fucci-

Carla Fucci

Carla Fucci di Napoli classe 1998, ha offerto “Tempo” e “Kàlema” canzoni dove intreccia sonorità jazz con l’uso del dialetto napoletano e affronta il tema del trascorrere del tempo e del modo in cui trasforma le persone.

Questa sera si esibiranno sul palcoscenico di Musicultura: Dea Culpa, Ciao sono Vale – Bergamo; Dieci – Roma; Carillon – Milano; Kresta – Cosenza; Daniela Spalletta – Caltanissetta e Giovanni Toscano – Pisa.

Domani alle 17 sarà la volta di MilleAlice – Firenze; Scuro – Lecce; Zerofiltro – Napoli; LaMar – Grosseto; Mìvola – Potenza e Mirall – Pisa.

Le audizioni saranno trasmesse live sulla pagina Facebook di Cronache Maceratesi.

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