All’inferno e ritorno:
la Cbf Balducci sbanca Bergamo
e resta in Serie A1 (Foto)

VOLLEY - Sotto di due set e costrette a fare punti per sopravanzare Monviso in classifica, le arancionere vincono in rimonta per 2-3 in terra lombarda ed evitano la retrocessione

- caricamento letture
20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0237-650x433

La festa della Cbf Balducci dopo aver vinto il quarto set

di Marco Pagliaricio

Una notte da ricordare, in una girandola di emozioni. La Cbf Balducci Macerata vince 3-2 sul campo di Bergamo e visto il contemporaneo ko di Monviso a Conegliano sopravanza le piemontesi in classifica e le condanna alla retrocessione in A2, agguantando una salvezza che alla fine del secondo set in terra orobica stava diventando davvero complicata.

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0252-650x433

Le arancionere, infatti, erano finite sotto per 2-0 giocando un primo parziale gagliardo, condotto per ampi tratti prima di cedere sul 26-24, e poi sembravano sul punto di crollare a fine secondo set, dominato dalla squadra lombarda. Per di più, dal Veneto arrivava la sorprendente notizia di una Monviso capace di strappare il secondo set sul campo delle campionesse di tutto di Conegliano e all’orizzonte sembrava così materializzarsi il più fosco dei presagi.

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0311-650x433

E invece spalle al muro la squadra di coach Lionetti, trascinata dal duo Decortes-Kokkonen (quest’ultima nominata Mvp del match), cambia marcia nel terzo set e nel quarto Bergamo, già certa del settimo posto in classifica ed evidentemente con la testa già ai playoff, non è più riuscita a opporre resistenza. Nel frattempo Conegliano riprendeva il controllo del match contro Monviso chiudendolo sul 3-1 e, ironia della sorte, è l’errore della ex dell’incontro a regalare il punto che vale la permanenza in A1: è Alessia Bolzonetti, che faceva parte della Cbf Balducci che due anni fa ritornava a disputare la A2 dopo la mesta retrocessione della stagione precedente, con la schiacciata fuori a regalare infatti il punto del 14-25 col quale una Bergamo ormai con la pancia piena (già prima della partita era certa del settimo posto) cede di schianto alle arancionere. Sulle ali dell’entusiasmo, poi, le maceratesi martellano anche nel tie-break coronando una fantastica serata con la vittoria per 2-3, un successo che in campionato mancava dal 10 gennaio.

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0308-650x434

Un finale dolcissimo per la Cbf Balducci, che cancella all’ultimo respiro un girone di ritorno decisamente deficitario (prima di oggi la striscia aperta di sconfitte aveva raggiunto quota 6) e si regala un’altra stagione tra le giganti del volley italiano e mondiale. Ma la stagione non finisce qui: ora per la Cbf Balducci ci sarà l’avventura nei playoff per la qualificazione alla Challenge Cup.

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0129-650x433

 

VOLLEY BERGAMO-CBF BALDUCCI MACERATA 2-3

BERGAMO: Carraro, Bolzonetti 1, Kipp 20, Ferrario, Mosser 23, Strubbe, Micheletti, Armini, Weske 3, Manfredini 9, Mlejnkova 8, Meli 12, Montalvo, Angelini. All.: Cervellin.

MACERATA: Brescianini, Batte, Sismondi, Kokkonen 24, Kockarevic 9, Bonelli 1, Mazzon 10, Piomboni 11, Ornoch, Crawford, Clothier 8, Decortes 24. All.: Lionetti.

PARZIALI: 26-24, 25-19, 21-25, 14-25, 13-15

ARBITRI: Serafin, Cerra.

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0300-650x433

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0278-650x434

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0285-650x433

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0256-650x433

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0253-433x650

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0310-650x433

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0287-433x650

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0213-650x433

20260221_BERGAMO_-_CBF_BALDUCCI_HR_MACERATA_0082-650x433



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X