
La sezione di geologia della Scuola di scienze e tecnologie di Unicam ha organizzato stamattina il secondo evento della serie “Incontri di Geo-attualità”, con l’obiettivo di evidenziare in forma divulgativa e scientificamente corretta, l’importanza di conoscere il territorio in cui si vive e i temi relativi ai rischi geoambientali, illustrando anche il complesso lavoro dei tecnici che lavorano in questi ambiti.

L’evento ha avuto lo scopo di fare il punto sul dibattito scientifico sulla frana, con un focus particolare sulle frane di Ancona e di Niscemi, fornendo informazioni chiare ai partecipanti. Nel corso dell’incontro, aperto da Chiara Invernizzi, docente di geologia strutturale, i docenti Unicam hanno offerto un quadro integrato sui fenomeni franosi, analizzandone cause, dinamiche ed evoluzione: Marco Materazzi, docente di idrogeologia, ha illustrato i fattori geologici, climatici e antropici che hanno contribuito all’evento franoso di Niscemi e ai possibili sviluppi futuri; Piero Farabollini, docente di geomorfologia, ha proposto il confronto con la grande frana di Ancona del 1982, evidenziando strumenti e opere di monitoraggio e prevenzione adottati nel tempo; Flavio Stimilli, docente di disaster management, ha infine approfondito i modelli di gestione del rischio e gli impatti di questi fenomeni sulla popolazione e sul territorio, sottolineando l’importanza di prevenzione, pianificazione e corretta informazione.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati