
Volanti della polizia
Finto addetto di una società di energia chiede soldi a un anziano dicendogli che non ha pagato le bollette: cinque denunciati. A cadere nel raggiro un 75enne di San Ginesio, che ha versato 17mila euro. Le indagini della Squadra mobile della questura di Macerata.
Lo scorso gennaio un finto addetto di una nota società di energia avrebbe spinto l’anziano ad effettuare numerose ricariche in contanti a favore di diverse carte prepagate, giustificando i pagamenti come insoluti e conguagli relativi a pregresse forniture di energia elettrica e gas.
L’uomo, che vive da solo, preoccupato per la minaccia dell’interruzione dell’elettricità e del gas in caso di inottemperanza, ha seguito le indicazioni di pagamento che gli venivano impartite per telefono e tramite messaggi Whatsapp da un uomo, che diventavano sempre più frequenti ed esose. In tutto il 75enne ha versato circa 17 mila euro.
L’intervento dei suoi familiari hanno spinto l’uomo a denunciare tutto, scongiurando altri versamenti ai malviventi. Così sono scattate le indagini della Squadra mobile che, tramite accertamenti patrimoniali e finanziari, ha consentito di individuare una rete di truffatori e permesso la ricostruzione del modus operandi della truffa nei confronti dell’anziano.
Gli agenti hanno individuato i rapporti finanziari sui quali confluiva il denaro frutto della truffa e le relative transazioni.
L’analisi dei flussi di denaro ha permesso ai poliziotti di accertare che i malviventi erano soliti trasferire rapidamente i guadagni del raggiro in altri rapporti finanziari a loro intestati.
Al termine delle indagini sono state denunciate cinque persone, quattro donne e un uomo, tutti pugliesi.
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