di Gianluca Ginella
Si para davanti ad una studentessa con le braccia allargante e impedendole di passare, lei si allontana, chiede aiuto ad un passante, l’uomo la segue, dice frasi irripetibili verso entrambi poi tenta di baciare la ragazza.
Un fatto che sarebbe avvenuto lungo via Garibaldi a Macerata e che ha portato sotto accusa un albanese di 24 anni. Oggi l’udienza preliminare davanti al gup Francesca Preziosi è stata rinviata perché il giovane è irreperibile. Ad assisterlo l’avvocato Paola Castellani.
L’episodio che gli viene contestato risale alla notte del 13 novembre del 2024 e quanto accaduto nel centro di Macerata è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza.
La studentessa intorno alle 22,45 stava parlando al cellulare con le cuffiette quando per strada sarebbe stata avvicinata dal 24enne che le si è posto davanti impedendole di proseguire a camminare. La giovane pensando inizialmente che il giovane avesse bisogno di qualcosa, si era fermata.

Il pm Vincenzo Gramuglia
La ragazza, capito che l’altro stava solo cercando di attirare la sua attenzione, aveva provato a riprendere a camminare ma il 24enne ha continuato a pararsi davanti a lei seguendone le mosse come in uno specchio.
La ragazza ha cercato di allontanarsi ma l’altro l’ha seguita avvicinandosi sempre di più. Quando la studentessa ha visto un passante gli ha chiesto aiuto. Questo è intervenuto e ha detto all’altro di andarsene “E’ una mia amica, la accompagno io”.
A quel punto l’imputato avrebbe detto al passante: «Ci vuoi tornare a casa? Bene, allora vattene?» e gli avrebbe dato delle pacche sulle spalle. Poi avrebbe pronunciato delle frasi irripetibili con allusioni sessuali verso tutti e due.
In seguito, dice ancora l’accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Gramuglia, il 24enne ha cinto le spalle alla ragazza, lei si è coperta con le braccia il seno per non farsi toccare e l’imputato, dice ancora l’accusa, avrebbe cercato di baciarla, senza riuscirci perché la ragazza gli ha dato una spinta. A quel punto il passante ha chiamato il 112.
La ragazza ha poi fatto denuncia alla polizia. La Squadra mobile di Macerata ha avviato le indagini ed è risalita al presunto assalitore notturno. Oggi l’udienza preliminare è stata rimandata in quanto l’imputato è irreperibile e sono state disposte nuove ricerche. Prossima udienza il 17 giugno.
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