“Conclave” del centrosinistra al capolinea:
verso la fumata bianca su Tittarelli,
ma c’è aria di scissione

MACERATA - Domani sera la quarta riunione nella sede del Pd sarà quella decisiva. Avs e Strada Comune contrari alla candidatura del direttore del centro commerciale, sostenuto dai Dem e tre liste. Intanto "Officina delle Idee" si spacca, Sigona e Corradini preparano l'addio: direzione terzo polo

- caricamento letture
sigona tittarelli tonnarelli

Marco Sigona, Gianluca Tittarelli e Andrea Tonnarelli

di Luca Patrassi e Matteo Zallocco

Il conclave domani si chiude, così dicono ma il centrosinistra rischia la scissione. Saltato il casting, vale a dire il colloquio dei partiti con i due/tre candidati sindaco, la seduta di domani dovrebbe chiudersi con l’indicazione del direttore del centro commerciale Val di Chienti Gianluca Tittarelli che è sostenuto dal Pd, dalla lista civica di Massimiliano Bianchini, dai comunisti di Michele Lattanzi ed è gradito anche ai renziani di Ulderico Orazi.

A sinistra l’operazione non è indolore: nella scorsa seduta tre schieramenti si erano espressi invece per l’avvocato maceratese Andrea Tonnarelli e sono Avs, Strada Comune e Movimento Cinque Stelle e sarà così anche domani con una variante: il Movimento Cinque Stelle, ove non dovesse passare Tonnarelli, sarebbe pronto a sostenere Tittarelli considerandola comunque una buona candidatura. Alleanza Verdi Sinistra invece sembra decisamente contraria alla candidatura del direttore del centro commerciale Val di Chienti e presidente della Pallavolo Macerata, e anche la civica Strada Comune di Alberto Cicarè sarebbe sulla scia di Avs. 

Intanto Officina delle idee, il movimento civico nato più recentemente, si è spaccato, dopo aver indicato la candidatura a sindaco Marco Sigona, primario di Dermatologia dell’Ast di Macerata

Alcuni componenti di rilievo tra cui l’’ex rettore di Unicam Flavio Corradini e lo stesso Sigona sarebbero pronti a confluire in quel “terzo polo” che si è presentato pochi giorni fa con le sigle come Azione, Partito liberaldemocratico, Civici Marche, Base Popolare e Repubblicani europei mentre il resto del gruppo sarebbe orientato a restare nel centrosinistra.

Come dire che il patto del centrosinistra presentato in pompa magna in una scorsa seduta del conclave potrebbe essere già saltato. Il patto scritto che assicurava lealtà anche in presenza di un candidato sindaco espressione di altri gruppi. Candidato che comunque doveva essere espressione della cosiddetta società civile, scelto al di fuori delle forze politiche, e così sono stati avanzati i nomi di Gianluca Tittarelli, Andrea Tonnarelli e Marco Sigona.

Dieci le sigle presenti al tavolo e sono Alleanza Verdi Sinistra, Casa Riformista, L’Altra Macerata, Macerata Bene Comune, Macerata Insieme, Movimento 5 stelle, Officina delle Idee, Partito democratico, Partito socialista Italiano, Strada Comune.

Domani sera, al quarto “conclave”, è attesa la fumata bianca con l’indicazione di Gianluca Tittarelli.

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X