Investe un’anziana in auto
che muore due mesi dopo:
assolto l’attore Simone Riccioni

CORRIDONIA - Era finito sotto accusa per omicidio stradale. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata. La difesa: «Dimostrato che all’epoca dei fatti, il limite di quella strada era di 70 chilometri orari e lui viaggiava a 40 chilometri orari»

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L’attore Simone Riccioni

di Alessandro Luzi

Assolto dall’accusa di omicidio stradale l’attore Simone Riccioni. Così oggi ha deciso il giudice Federico Simonelli del tribunale di Macerata. L’incidente del 15 novembre 2017 in cui era stata investita un’anziana (la donna morì circa due mesi dopo) è finito al centro di un processo che è arrivato ai titoli di coda dopo circa 4 anni.

Il pm Francesca D’Arienzo aveva chiesto la condanna dell’imputato a 2 anni. Per il giudice «il fatto non costituisce reato».

Era notte, pioveva e Giuseppina Tentella, 84 anni, stava attraversando via Piani Rossi, nel centro abitato di Corridonia. Lì passava un’Audi Q5 guidata da Riccioni, 38 anni, che viaggiava in direzione mare. All’altezza del civico 2 il veicolo ha centrato la donna che è morta circa due mesi dopo all’ospedale di Macerata.

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L’avvocato Federico Valori

Gravissime le lesioni riportate: traumi al cranio, alla gamba sinistra, ferite alla testa e alla gamba e una frattura del bacino. Così la corsa al Pronto soccorso all’ospedale di Macerata, dove è morta il 23 gennaio 2018. Dopo l’incidente l’attore si era fermato ed era rimasto accanto all’anziana in attesa dei soccorsi.

Per l’accusa Riccioni quella sera non era in grado di mantenere il controllo del mezzo, né di fermarlo tempestivamente e di fare in condizioni di sicurezza le manovre richieste dalla circolazione.

Sempre secondo l’accusa, Riccioni andava ad una velocità non adeguata allo stato dei luoghi e alle condizioni del meteo.

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L’avvocato Claudio Bruno Marcolini

Tutte accuse che la difesa, sostenuta dagli avvocati Federico Valori e Benedetta Tommasoni, hanno sempre respinto.

«Il comportamento di Riccioni non è rimproverabile – ha detto il legale Valori -. Come dicevamo dall’inizio abbiamo dimostrato che all’epoca dei fatti, il limite di quella strada era di 70 chilometri orari e non di 50 come sosteneva la procura. Il nostro assistito viaggiava tra i 40 ed i 45 chilometri orari».

Erano parte civile al processo il marito della 84enne, le due figlie e i nipoti, tutti assistiti dall’avvocato Claudio Marcolini.

Omicidio stradale di un’anziana, a giudizio l’attore Simone Riccioni

Muore dopo essere stata investita, sotto accusa per omicidio stradale l’attore Simone Riccioni



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