Omicidio stradale di un’anziana,
a giudizio l’attore Simone Riccioni

CORRIDONIA - Oggi si è svolta l'udienza davanti al gup Claudio Bonifazi del tribunale di Macerata. L'incidente era avvenuto nel novembre del 2017, tre mesi dopo la donna, Giuseppina Tentella, era morta a 84 anni. La difesa contesta le accuse: «Non ha responsabilità»
- caricamento letture
SimoneRiccioni_FF-7-650x433

Simone Riccioni

 

Rinviato a giudizio per omicidio stradale l’attore Simone Riccioni. È accusato di aver investito una donna anziana mentre questa attraversava la strada (la donna morì tre mesi dopo). Oggi l’udienza davanti al gup del tribunale di Macerata. I fatti risalgono al 15 novembre del 2017 quando c’è stato l’incidente in via Piane Rossi, a Corridonia. Era sera e pioveva quando Giuseppina Tentella, 84 anni, aveva attraversato la strada. In quel momento era passata una Audi Q5 con al volante l’attore di Corridonia. Per l’accusa Riccioni non avrebbe tenuto una velocità commisurata allo stato dei luoghi e alle condizioni metereologiche, e non avrebbe adottato una condotta di guida tale da poter mantenere il controllo della vettura. Dopo l’impatto l’anziana era stata scaraventata fuori dalla carreggiata. Aveva lesioni gravissime, un trauma cranico, la frattura del bacino. Era morta tre mesi dopo, il 23 febbraio del 2018. La difesa di Riccioni, assistito dall’avvocato Federico Valori, la scorsa udienza ha sostenuto che «il nostro assistito non ha responsabilità nell’incidente. La donna attraversò all’improvviso in un punto in cui non ci sono strisce pedonali». Riccioni dopo l’incidente si era fermato ed era rimasto accanto all’anziana in attesa dei soccorsi. La difesa sostiene inoltre che l’attore stesse guidando nei limiti di velocità consentiti in quel tratto. Parte civile si sono costituiti il marito della 84enne, le due figlie, i nipoti, assistiti dall’avvocato Claudio Marcolini. Oggi la parte civile ha depositato una nuova perizia in cui si sottolinea che Riccioni viaggiava a 45 chilometri orari, «la signora camminava piano, come può fare una donna di 84 anni. Aveva ultimato di attraversare quando è stata investita. Che fosse distratto e non l’avesse vista è la spiegazione più ragionevole». Sulla nuova perizia la difesa dice: «Questo significa che la perizia dell’accusa la rinnega anche la parte civile. Lo fa con una nuova ricostruzione che però per noi non è credibile. La velocità non era di 45 chilometri ma inferiore» dice l’avvocato Valori. Il processo, per far luce sull’accaduto e se Riccioni abbia tenuto un comportamento corretto alla guida, si aprirà il 21 ottobre 2022 al tribunale di Macerata.

(Gian. Gin.)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X