
di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco)
Sono arrivati sul fiume Chienti i primi due conci del ponte pedonale e ciclabile che collegherà Civitanova e Porto Sant’Elpidio. Questa mattina, all’interno del cantiere, nella sponda fermana del fiume l’assessore regionale Francesco Baldelli ha partecipato alla posa in opera del primo step di collegamento.
Prende dunque forma il collegamento tanto atteso per unire le due città e due province che corre parallelo alla ferrovia e al ponte stradale. Il progetto è parte della ciclovia adriatica, finanziato 10 anni fa e finalmente dopo uno stop dovuto al fallimento di alcune imprese aggiudicatarie dei lavori, il cantiere è ripreso a pieno ritmo tanto che l’assessore Baldelli ha annunciato anche che «durante l’estate sarà possibile percorrerlo».

Da sinistra: la senatrice Elena Leonardi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il sindaco di Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella, il consigliere regionale Andrea Putzu
I primi due conci installati oggi sono pezzi prefabbricati del ponte, una sorta di “blocco” strutturale che viene realizzato in fabbrica (la ditta che l’ha costruito è di Loreto) e poi trasportato sul posto per essere montato attraverso l’utilizzo di un’autogru, di un grosso carrello e di un Gps che consentono la precisione nella posa del concio sul pilone.

In totale saranno otto i conci sul Chienti e in seguito verrà montato anche l’arco con una pendenza di 14 gradi. E’ il ponte più lungo di quelli realizzati nell’ambito della Ciclovia Adriatica con una lunghezza complessiva di 175 metri e una larghezza di 5 metri. Si tratta di un’opera “gemella” del ponte realizzato sul fiume Cesano, uno dei manufatti simbolo della Ciclovia Adriatica. Resta temporaneamente sospesa la realizzazione della pila nell’alveo, poiché il livello dell’acqua è ancora troppo alto per consentire l’intervento in sicurezza.

I lavori delle rampe e delle pile di appoggio sono affidati a imprese subentrate in corso d’opera, dopo una fase particolarmente complessa segnata da problemi tecnici e dal fallimento di una delle ditte inizialmente coinvolte che hanno provocato uno slittamento dei lavori. I costi complessivi sono rimasti invariati, attestandosi a circa 4 milioni e mezzo di euro.

Questa mattina, nel cantiere, assieme alle maestranze delle due sponde erano presenti, oltre all’assessore Baldelli, anche gli amministratori dei due comuni, per Civitanova l’assessora alla Mobilità dolce e Urbanistica Roberta Belletti, l’assessore regionale civitanovese Pierpaolo Borroni e il consigliere comunale Andrea Ruffini. Per la sponda elpidiense presenti il sindaco Massimiliano Ciarpella, il vicesindaco Andrea Balestrieri e assessore all’Ambiente Maria Laura Bracalente. C’erano anche i consiglieri regionale Andrea Putzu e Jessica Marcozzi e la senatrice Fdi Elena Leonardi.

«Il ponte è un’opera fondamentale per la Ciclovia Adriatica e per lo sviluppo turistico dell’intero comprensorio che coinvolge due province – ha sottolineato l’assessore regionale Francesco Baldelli –. Parliamo di uno dei ponti più lunghi dell’intero tracciato, insieme a quello sul Cesano. Due infrastrutture che diventeranno elementi identitari, come il ponte sul Tronto che unirà Marche e Abruzzo. Questo ponte è un tassello decisivo per la crescita turistica dell’area». Baldelli ha inoltre evidenziato come «tutte le aziende oggi impegnate siano marchigiane, un motivo di orgoglio per la competenza e la maestria presenti sul territorio, capaci di portare avanti un lavoro complesso senza interrompere il cantiere».

L’obiettivo condiviso è rendere il ponte utilizzabile nel periodo estivo, completando un collegamento atteso da anni. «È un’infrastruttura che Civitanova e Porto Sant’Elpidio aspettavano da tempo – ha dichiarato l’assessora Roberta Belletti –. Ringraziamo la Regione per un’opera che parla di mobilità sostenibile e turismo. Una volta ultimato il ponte, interverremo anche sui tratti di ciclabile del Chienti del versante civitanovese per migliorare ulteriormente il collegamento».

Il percorso che ha portato alla realizzazione del ponte ciclopedonale affonda le radici nel 2016-2017, quando l’opera viene individuata negli assi di sviluppo delle ciclovie regionali e la ciclovia Adriatica entra a far parte del sistema nazionale, con le Marche capofila, un progetto maestoso da 250milioni di euro.
Nel 2020 la Regione approva il progetto di fattibilità tecnico-economica mentre nel marzo 2021 viene convocata la conferenza preliminare per l’accordo di programma. Il 21 febbraio 2022 la Giunta regionale approva lo schema dell’accordo, successivamente ratificato dai Comuni di Civitanova e Porto Sant’Elpidio.

L’assessore Francesco Baldelli
La firma dell’accordo di programma arriva il 14 settembre 2022, con uno stanziamento iniziale di 4 milioni di euro e l’obiettivo di affidare i lavori entro la fine dell’anno. La consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria avviene nell’aprile 2023. I successivi mesi sono segnati da ulteriori rallentamenti e da una nuova riorganizzazione del cantiere, fino all’attuale fase di posa delle strutture metalliche.

La senatrice Elena Leonardi


Il progetto del ponte sul Chienti

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Un ponte del genere si dovrebbe realizzare in 6 mesi non in 3 anni. Datevi una mossa.
Poi cominciate però a bonificare l'area sottostante che è fortemente contaminata...ci sono anche i divieti di sedersi e sdraiarsi a terra....
Votazioni vicine, preparate forbici e flash. Ne avremo per tutti
tutto e importante , x me la prima cosa e : la ferrovia paralizza civitanova , molte prove e soldi spesi e sotterati che anno avuto inizio e fine lavori , ma la ferrovia e ancora li
Ottimo , tutto e' importante ma intanto portiamo a termine quest'opera da tempo desiderata dai pedoni e ciclisti .....
Trovo più importante collegare la strada statale di Civitanova che si interrompe la città in due quando passa il treno x Macerata .
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