«Strutture omogenee e tempi più rapidi,
così ricostruiamo Cessapalombo»

SISMA - Presentato oggi il Programma straordinario della Ricostruzione. La sindaca Giuseppina Feliciotti: «In questo modo superiamo molte delle lungaggini burocratiche»

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Giuseppina Feliciotti e Guido Castelli

Presentato il programma straordinario della Ricostruzione per Cessapalombo. Il documento che detta le linee guida per una ricostruzione uniforme all’interno del territorio comunale è stato presentato questa mattina nella sala consiliare del municipio. All’incontro hanno partecipato il sindaco, Giuseppina Feliciotti, il commissario alla Ricostruzione, Guido Castelli, oltre a numerosi cittadini. Si tratta di uno strumento facoltativo che i Comuni del cratere sismico del 2016 hanno potuto scegliere di adottare per semplificare e velocizzare il processo di ricostruzione.

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Il programma introduce regole come abachi della ricostruzione, indicazioni su colori, materiali, tipologie di finestre e finiture, con l’obiettivo di garantire edifici omogenei, di qualità e coerenti con il contesto storico e paesaggistico. Un elemento centrale è il concetto di “ricostruzione conforme”: demolendo e ricostruendo secondo i parametri stabiliti dal Psr, in molti casi non sarà necessario richiedere ulteriori pareri alla Soprintendenza o al Parco. Il documento potrà essere portato in consiglio comunale non prima di 30 giorni, per la sua approvazione.

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«Il Psr rappresenta un passaggio fondamentale soprattutto per un comune come Cessapalombo – ha esordito Feliciotti -, interamente inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e soggetto a numerosi vincoli paesaggistici e della Soprintendenza. L’adozione del Piano consente di superare molte delle lungaggini burocratiche che, in assenza di una visione unitaria, avrebbero rallentato sia la ricostruzione privata che quella pubblica».

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E’ intervenuto anche Castelli: «Questi programmi servono a dare certezza, regole chiare e tempi più rapidi. Dove c’è una visione condivisa tra Comune, cittadini e istituzioni, la ricostruzione accelera davvero. Il Psr consente di passare dalla gestione caso per caso a un disegno unitario, riducendo i passaggi autorizzativi e riportando qualità e coerenza nei centri colpiti dal sisma. In un Comune come Cessapalombo, interamente inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, questo strumento assume un valore ancora più strategico: non si limita alla ricostruzione edilizia, ma propone una visione complessiva di rilancio socio-economico del territorio».



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