L’amara scoperta ieri sera: due case terremotate sono state svaligiate dai ladri, che hanno approfittato del buio e del silenzio che avvolge le frazioni e le abitazioni abbandonate dopo il sisma per agire indisturbati.
Il primo colpo in località Pozzuolo, dove i malviventi hanno portato via alcuni mobili, i pochi rimasti dopo un precedente raid ladresco. Oggetti comuni, niente di prezioso, trattandosi di una semplice casa di campagna. Ma è il secondo furto che questa abitazione subisce, segno che i ladri conoscono bene il territorio e sanno quali case sono facilmente accessibili.
Nella stessa giornata è stata colpita un’altra casa terremotata in città: anche qui i ladri hanno rovistato ovunque, portando via diversi oggetti.
Non si tratta di episodi isolati. Giusto poche settimane fa erano stati colpiti due appartamenti a Fonte San Venanzio: i ladri avevano forzato le finestre approfittando dell’assenza dei proprietari. Stessa tecnica utilizzata per un’altra casa in campagna, anche in questo caso con la finestra forzata come via d’accesso.
A Camerino cresce l’indignazione per questi raid, soprattutto perché a essere prese di mira sono case ancora da ricostruire, facilmente accessibili e abbandonate. Vedersi portar via gli oggetti di una vita suscita amarezza profonda in chi sta ancora aspettando di poter rientrare nella propria abitazione, una volta ricostruita.
dai che i tempi di ricostruzione sono stati celeri, ad agosto e ottobre prossimi sono 10 anni, quasi è ora che rifaccia un’altra scossa di terremoto. . . abbandono completo.
dai che i tempi di ricostruzione sono stati celeri, ad agosto e ottobre prossimi sono 10 anni, quasi è ora che rifaccia un’altra scossa di terremoto. . . abbandono completo.
Sì, è ora che Giorgia ci sorvoli in elicottero.