Controlli in due cantieri edili di Fiuminata in cui sono in corso lavori della ricostruzione, denunciati gli amministratori di due ditte per violazioni sulla sicurezza e sospesa l’attività imprenditoriale I controlli sono stati svolti ieri dai carabinieri della Compagnia di Camerino insieme al Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Macerata.
I controlli legati alla verifica delle previste condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro e contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e della sicurezza nei confronti delle due ditte edili impegnate sul posto.
Nel primo cantiere i militari hanno denunciato un imprenditore italiano di 38 anni, residente a San Severino, amministratore unico e legale rappresentante di una ditta del luogo, per non aver provveduto a formare adeguatamente i lavoratori, per non aver redatto il piano operativo di sicurezza, per non aver esibito il piano del ponteggio e per aver omesso di installare le dovute recinzioni all’interno del cantiere. Per tali violazioni sono scattate sanzioni per quasi 25mila euro e il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Nel secondo cantiere l’amministratore unico di una ditta dell’Anconetano, 57enne italiano, residente a Castelplanio, è stato denunciato per aver omesso di installare le dovute recinzioni all’interno del cantiere e per ulteriori violazioni in materia di sicurezza che hanno portato a 31mila euro di sanzioni amministrative e alla sospensione dell’attività imprenditoriale.
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Ma perché nel privato i rappresentanti aziendali vengono spesso denunciati, mentre nell’Esercizio della Pubblica Amministrazione come per esempio a Civitanova dove senza far nomi si è ben capito lo stesso al convegno tenuto al Teatro Cecchetti tre giorni fa che ce ne sono di annidati … Però non si muove foglia??