
Il Giorno della memoria a Tolentino
Celebrazioni a Tolentino, Recanati e Montefano per il Giorno della Memoria. Per quanto riguarda Tolentino, l’evento si è svolto in collaborazione con l’Istituto storico di Macerata, Anpi sezione di Tolentino, l’Ic G. Lucatelli – Don Bosco, e l’Ipsia “R. Frau” e l’Iis “F. Filelfo”.
Come nelle passate edizioni autorità, studenti e cittadini si sono ritrovato al Parco della Shoah in piazza Peramezza proprio di fronte alla targa commemorativa per la deposizione di una corona di alloro.
Successivamente sono intervenuti il sindaco Mauro Sclavi, il presidente del consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e il sindaco e il presidente del consiglio comunale dei Ragazzi Rebecca Cingolani e Niccolò Gentili. Hanno letto un messaggio anche due alunni dell’Ipia “R. Frau”. Hanno partecipato alla manifestazione anche le rappresentanze degli studenti del’Iis Filefo, dell’Ipsia Frau e del consiglio comunale dei Ragazzi.

La Giornata della memoria a Montefano
In questi giorni sono in programma diversi incontri nelle scuole superiori con Annalisa Cegna, direttrice dell’Istituto storico di Macerata e docente all’Università di Macerata e con Benedetta Leonori dell’Istituto storico di Macerata e che avranno come argomenti “Dietro il numero, una vita: leggere “L’internata numero 6” nel giorno della Memoria” e “Scritture dal tempo della Shoah: la vita interrotta di Etty Hilesum”.
Cerimonia anche al parco Veragra a Montefano per la Giornata della memoria. All’appuntamento che si è svolto alle 11,30, hanno preso parte gli alunni delle classi terza C e terza D della scuola secondaria di primo grado “Falcone e Borsellino”, protagonisti della mattinata con pensieri e riflessioni per onorare le vittime della Shoah.
In rappresentanza dell’amministrazione comunale erano presenti il vicesindaco Mirco Monina e l’assessore Cinzia Alba Grazia Calvia. Monina ha detto: «Questa data non è solo una ricorrenza, ma un monito che bussa alle coscienze. Ricordare la Shoah significa dire “mai più”, ma con l’amarezza di vedere che l’umanità fatica ancora a imparare la lezione, tra guerre e violenze che continuano a insanguinare il mondo. La presenza dei nostri giovani è però un segno di speranza: ragazzi, voi siete le sentinelle della memoria. Spetta a voi costruire un futuro dove il dialogo prevalga sullo scontro».
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini e rappresentanti istituzionali, tra cui la presidente dell’Anpi Montefano, Nunzia Coppari, il luogotenente Federico Tavanti e l’appuntato Angelo Salerno della locale stazione dei carabinieri, gli agenti di polizia locale Ernesto Cotticelli e Eleonora Nardi.
Il momento solenne si è concluso al “Luogo della Memoria” del parco Veragra con la deposizione di una corona di alloro, omaggio silenzioso e commosso alle vittime dell’Olocausto.
Leggere per non dimenticare. Questo il tema delle celebrazioni a Recanati, con numerose iniziative dedicate alla cittadinanza e in particolare agli studenti degli Istituti scolastici del territorio che, a partire dal 14 gennaio scorso, hanno affrontato letture, incontri, percorsi narrativi e laboratori sul tema a partire da letture scelte del libro ‘Il pane perduto’ della sopravvissuta alla Shoa Edith Bruck.
Le iniziative sono promosse dalla sezione Anpi di Recanati e dall’Istituto storico di Macerata, con il patrocinio del Comune e la partecipazione di numerose associazioni del territorio, tra cui Arci, Uniper, Adisd e Circolo del Cinema.
Oggi pomeriggio il culmine delle celebrazioni all’Aula magna del Comune con l’iniziativa “Leggere per ricordare e capire”, alle 17, a cura degli studenti recanatesi. Durante l’evento si è svolta una maratona di letture da “Il pane perduto”, con letture di testimonianze dirette, e verrà proiettato un estratto dell’intervento che la stessa Bruck ha condotto nella giornata di ieri in collegamento con le scuole. L’amministrazione comunale si è detta orgogliosa di aver ospitato Edith Bruck e la sua testimonianza preziosa che ha voluto condividere con gli studenti delle scuole recanatesi e con la cittadinanza.
Altro appuntamento per il Giorno della Memoria si svolgerà giovedì. E’ prevista una cerimonia dedicata agli Internati Militari Italiani (Imi) alla Sala giunta del palazzo comunale, organizzata dall’amministrazione comunale, che si svolgerà a partire dalle 17 con un momento istituzionale condotto dalla professoressa Amneris Ulderigi. Successivamente, nel loggiato del Palazzo, sarà scoperta la targa commemorativa, a ricordo dei 329 recanatesi internati.
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In questi giorni sto leggendo le inziative prese dalle Autorità e Istituzioni marchigiane riguardo all’immane tragedia che va sotto il nome di ‘Shoah’, fenomeno che ha interessato in misura massicia il popolo ebraico. Mi fa piacere. E’ positivo ‘leggere per non dimenticare’. Come ha sottolineato il Direttore di 1Mattino, bisogna avere la ‘forza di ricordare’. In qualche servizio sono state citate le parole di Primo Levi:” Se comprendere è imposibile, conoscere è necessario”. Mi ha fatto piacere il riferimento ai 329 internati recanatesi. Mio zio, tornò a casa dopo la fine della seconda guerra mondiale da uno dei campi di concentramento, era pelle e ossa, uno dei tanti fortunati. In questo contesto, desidero fare menzione del museo istituito a Washington, dedicato all’Olocausto, lo United States Holocaust Memorial Museum, come i Sig. lettori sanno molto bene. Questo Museo racconta la storia di tutti i gruppi perseguitati dai nazisti. Ogni nome è una storia, incresciosa e drammatica degli orrori di cui l’uomo è capace quando è lontano dai valori morali e spirituali, insegnati, con la parola e la forza del vissuto, dal Figlio di Dio, Gesù Cristo. Sempre in questo contesto desidero ricordare che nell’aprile 2021 si è tenuto una serie di convegni e di conferenze stampa per il 70° anniversario della deportazione di 9.793 componenti del gruppo religioso Testimoni di Geova, in treno verso la Siberia. Questi eventi sono stati tenuti in Moldova, Ucraina e Russia. Intervennero i seguenti studiosi e professori:
– Dott.ssa Lidia Padureac, Università Statale di Alecu Russo di Balti;
– Dott. Nicolae Fustei, ricercatore dell’Istituto di Storia;
– Dott. Virgiliu Birladeanu, ricercatore dell’Istituto di Storia e moderatore del convegno;
A Kiev fecero l’intervento:
– Dott. Tomasz Bungaj, storico e ricercatore presso l’Istituto di studi Culturali dell’Università della Slesia in Polonia;
– Dott.ssa Ljudmyla Fylypovyc, vicepresidente dell’Associazione ucraina di studi sulle religioni. Nella conferenza stampa a Kiev, intervenne il Prof. Ilhor Kozlovs’kyj, presidente di un’organizzazione ucraina che si occupa di studi religiosi e di relazioni internazionali (Center of Religiuos Science Research and International Spiritual Relations), il quale disse:” Per capire chi siamo dobbiamo conoscere il nostro passato”. Per chi volesse trovare informazioni più dettagliate su questi convegni e conferenze, allego il link
https://www.jw.org/finder?wtlocale=I&docid=702021241&srcid=share