
La sede Unimc di piazza Strambi
Sarà una giornata decisamente densa quella di martedì all’Università di Macerata, con due appuntamenti legati uno all’economia e l’altro alla Giornata della memoria.
Il primo è fissato per la mattina, alle 9 in Aula Abside al Dipartimento di economia in piazza Strambi, dove si parlerà di “Evasione fiscale e corruzione. Modelli teorici e studi empirici”, riunendo economisti e rappresentanti delle istituzioni nazionali per discutere strumenti, strategie e prospettive di governance più efficaci. Il convegno rappresenta la fase conclusiva del progetto di ricerca “Tec – Tax Evasion and Corruption”, coordinato da Elisabetta Michetti del Dipartimento di economia e diritto dell’Università di Macerata, e offrirà una panoramica aggiornata sulle dinamiche dell’evasione fiscale e della corruzione in Italia e in Europa, integrando analisi teoriche, studi empirici e approcci sperimentali. «Comprendere le cause profonde dell’evasione e della corruzione – spiega Michetti – significa anche capire come rafforzare il patto di fiducia tra cittadini e Stato. La ricerca accademica può fornire strumenti preziosi per politiche pubbliche più efficaci e per una società più equa».
La sessione mattutina sarà dedicata alla presentazione dei contributi scientifici prodotti nell’ambito del progetto. I lavori, coordinati da Raffaella Coppier e Cristiana Mammana, affronteranno, tra gli altri temi, i modelli teorici dell’evasione fiscale, il rapporto tra evasione e struttura industriale, le dinamiche della conformità fiscale, l’uso della teoria del nudge, la corruzione negli appalti pubblici, il ruolo delle istituzioni nello sviluppo regionale e le differenze di genere nei livelli di integrità dei comuni italiani. Nel pomeriggio, i lavori proseguiranno nella sala conferenze con un incontro aperto al pubblico con gli stakeholder. Dopo i saluti istituzionali di Elisabetta Michetti, coordinatrice del progetto, del rettore John McCourt e della direttrice del Dipartimento di economia e diritto Elena Cedrola si terrà una tavola rotonda introdotta e moderata da Emma Galli di Sapienza Università di Roma. Alla discussione parteciperanno Vincenzo Carbone dell’Agenzia delle Entrate, Paolo Liberati dell’Università di Roma Tre, Maria Teresa Monteduro del Dipartimento delle finanze, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Gustavo Piga dell’Università di Roma Tor Vergata) e Fabrizio Sbicca dell’Anac, offrendo un confronto diretto tra ricerca accademica e istituzioni impegnate nel contrasto a evasione e corruzione.

L’attrice Miriam Giacchetta
In serata, invece, un appuntamento dedicato alla Giornata della Memoria. Alle 19 nell’Aula Omero Proietti in via Garibaldi 20, all’interno del programma del Festival “Dis /Abilities”, il Teatro Rebis, in collaborazione con il Dipartimento di studi umanistici, presenterà lo spettacolo “Susanna”, riscrittura drammaturgica dell’omonimo racconto di Gertrud Kolmar, pseudonimo di Gertrud Käthe Chodziesner, scrittrice e poetessa ebrea di lingua tedesca, assassinata ad Auschwitz nel 1943. Il racconto, in parte autobiografico, è affidato alla voce di un’istitutrice che rievoca l’incontro con Susanna, una giovane donna fragile e magnetica. Creatura eterea e sensuale, capace di muoversi tra realtà e visione, Susanna incarna una condizione di marginalità e, nella lettura scenica del Teatro Rebis, diventa anche metafora del teatro come spazio di tensione, di incontro degli opposti e di ricerca estrema del linguaggio. Un personaggio raro e complesso, restituito dalla scrittura limpida e rigorosa di Gertrud Kolmar. In scena, Susanna è interpretata da Miriam Giacchetta, giovane attrice che ha sviluppato nei laboratori teatrali di Unimc la passione per la recitazione per poi diplomarsi all’Accademia per attori del Teatro Bellini di Napoli. Meri Bracalente e Andrea Pierdicca, del Teatro Rebis, daranno voce agli altri personaggi del racconto. Lo spettacolo sarà introdotto da Maria Paola Scialdone, professoressa di letteratura e cultura tedesca di Unimc, che con saggi e traduzioni ha contribuito in modo significativo alla diffusione dell’opera di Gertrud Kolmar in Italia.
Per l’occasione sarà presentata anche l’anteprima di una mostra dedicata a Gertrud Kolmar, realizzata dalle studentesse e dagli studenti di illustrazione e fumetto dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e di lingua e traduzione tedesca di Unicc. La mostra nasce da un progetto didattico di traduzione intermediale in co-teaching, curato da Mauro Cicarè, Marino Neri e Maria Paola Scialdone. Da questo percorso è stata tratta anche l’immagine della locandina dello spettacolo, firmata da Pantesmonia, studentessa dell’Accademia. L’ingresso è libero. È consigliata la prenotazione scrivendo a teatrorebis.comunicazioni@gmail.com.
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