
En plein al giro di boa nel girone E di Champions League per i vicecampioni d’Italia. Le mani calde degli schiacciatori biancorossi resistono al gelo della Polonia e la Lube passa in tre set (18-25, 21-25, 24-26) anche alla Hala Cos Torwar di Varsavia contro i padroni di casa del Pge Projekt Warszawa. Il successo esterno nel terzo turno della Pool E consolida il primato degli uomini di Giampaolo Medei grazie alla terza affermazione con il massimo scarto in altrettante partite dopo il trionfo casalingo contro Montpellier e il blitz lampo nel quartier generale di Lovanio.

Nell’altro match del raggruppamento vittoria netta ieri dei francesi in casa sul team belga. Il prossimo impegno della Lube in Champions League è in programma martedì 27 alle 20,30, sul taraflex dell’Eurosuole Forum per il 1° turno di ritorno contro il Volley Haasrode Leuven, ma prima andrà a Milano per il match di campionato di domenica 25 (alle 16).

Nel primo set i 9 punti di un Nikolov travolgente in attacco e la concentrazione dei biancorossi in tutti i fondamentali frutta il dominio dei cucinieri (18-25). Nel secondo parziale la Lube concede qualcosa di più, ma Nikolov si conferma il più prolifico e i marchigiani sono più incisivi tanto in attacco quanto nel muro-difesa (21-25). Il terzo atto è il più equilibrato: la Lube sembra in controllo (14-18), ma Varsavia impatta con l’ace di Tillie (22-22) e serve un grande finale per imporsi al tie break (24-26).

Lube aggressiva al servizio (4 ace), molto ordinata a muro (7 i vincenti) e sempre pungente in attacco (51%). MVP e best scorer Nikolov con 19 punti e il 58% di positività. In doppia cifra anche Bottolo (12 di cui 4 a muro) e Loeppky (10 con 2 ace e 2 block). Tra i polacchi il più pericoloso è Bednorz, che si ferma a 9 punti realizzati.

La gara – Civitanova si dispone con Boninfante al palleggio a innescare gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo, al centro Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Firlej in cabina di regia e Weber opposto, Bednorz e Tillie in banda, Klos e Semeniuk al centro, Wojtaszek libero.

Civitanova parte con slancio. Dopo l’ace di Loeppky e prima di quello targato D’heer, la Lube su fa apprezzare anche in attacco con Nikolov e si muove bene a muro (6-10). I polacchi reagiscono con Klos dai nove metri (8-10), ma faticano a contenere gli attacchi di Nikolov (9 a segno con il 75% di efficacia), che colpisce a ripetizione (9-15). Il bulgaro è una spina nel fianco per il team di casa (10-17). Dopo il secondo ace di Loeppky e l’errore polacco il divario è di 8 punti (12-20). Il vantaggio aumenta sul lungolinea di Nikolov (13-22). Bottolo a chiude con il suo quarto punto (18-25).

Il secondo set si apre con i padroni di casa più aggressivi (7-5), ma la Lube risponde colpo su colpo (7-7). Dopo altri due scambi Bednorz si fa male a una mano ed entra Koppers, che si presenta con il punto del +2, seguito da uno svarione biancorosso (11-8). Sul 13-9 Civitanova si compatta a muro e reagisce con 4 punti di fila chiusi dal mani out di Loeppky (12-13). Un errore di Varsavia manda la Lube sul +2, mentre l’attacco diretto di Boninfante gela la Torwar Hall COS Warszawa, almeno quanto il diagonale del +4 di Nikolov (14-18), il muro di Bottolo e l’ace di D’heer (15-21). Con Bednorz di nuovo in campo e incitati a più non posso dai propri tifosi sulle strofe di “Sarà perché ti amo”, i giocatori del Projekt dimezzano il divario (19-22). Il servizio out di Varsavia vale 4 set point (20-24). Il tocco liftato di D’heer elude la difesa di casa e chiude il set (21-25). La Lube attacca e mura con efficacia (3 i vincenti).

Nel terzo set, la Lube parte concentrata, ma Varsavia annulla il break per due volte e mette il naso avanti (11-10). Si continua punto a punto fino allo strappo cuciniero (14-18), complice un muro da applausi di Bottolo e la maggior lucidità della Lube nelle azioni prolungate. Gli uomini di Tiilikainen hanno il merito di non mollare e si rifanno sotto a muro (20-21) e trovano il pari con l’ace di Tillie (22-22). Bottolo trova il pertugio per un punto pesante (23-24), ma la Lube sbaglia il servizio (24-24). Il numero 21 biancorosso si ripete e Gargiulo chiude la gara (24-26).

Il tabellino:
PGE Projekt Warszawa – Cucine Lube Civitanova 0-3 (18-25, 21-25, 24-26)
WARSZAWA: Kochanowski (L) ne, Firlej 2, Klos 2, Tillie 7, Semeniuk 7, Bednorz 9, Olenderek ne, Gomulka 7, Koppers 1, Wojtaszek L, Firszt, Weber 2, Kozlowski, Strulak ne. All. Tiilikainen.
CIVITANOVA: D’heer 4, Gargiulo 5, Loeppky 10, Orduna Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 2, Kukartsev, Podrascanin 19, Bottolo 12, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne. All. Medei.
Arbitri: Mathias Ewald (GER) e Vitor Alexandre Goncalves (POR).
Note: durata set 24’, 28’, 30’. Totale 1H22’. Varsavia: errori al servizio 17, ace 5, muri 3, attacco 41%, ricezione 42% (22%). Civitanova: errori al servizio 19, ace 4, muri 7, attacco 51%, ricezione 49% (22%). MVP: Nikolov.
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