
L’auto del residente
di Giulia Sancricca
Due episodi nel giro di appena venti giorni, con modalità identiche, fanno scattare l’allarme nella zona dell’ospedale. A denunciare quanto accaduto è un residente dell’area, che si è ritrovato l’auto rigata per la seconda volta senza apparente motivo.
L’ultimo episodio risale al fine settimana, nella notte tra sabato e domenica in via Santa Lucia, nel tratto che dall’ospedale conduce verso corso Cairoli. Qui, lungo le strisce blu, qualcuno avrebbe danneggiato con una chiave diverse auto in sosta. «Me ne sono accorto verso le 11 del mattino, quando sono andato a riprendere la macchina – racconta -, all’inizio pensavo fosse successo solo a me. Poi, parlando con altre persone, sono tornato sul posto e ho visto che anche altre auto erano rigate. Alcune probabilmente erano già andate via, ma almeno tre presentavano chiaramente lo stesso danno, che ho anche fotografato».

Un episodio che non sarebbe isolato. «La notte di Capodanno mi avevano già rigato l’auto – spiega il residente – allora avevo pensato a una bravata durante i festeggiamenti, ma a distanza di due settimane mi sono ritrovato lo stesso tipo di segno, fatto chiaramente con una chiave. È lo stesso modus operandi». Il residente riferisce inoltre di aver chiesto informazioni sulla presenza di telecamere di sorveglianza nella zona, ricevendo però risposta negativa. «Mi hanno detto che lì non ci sono telecamere – aggiunge – e questo rende tutto più difficile».

Le altre auto rigate
A preoccupare è anche la possibilità che non si tratti di episodi isolati: «Mi è stato raccontato che a Colleverde si sono verificati fatti simili. Non vorrei che fosse la stessa persona. Per questo credo sia importante segnalare quanto accade». Da qui l’appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine: «Installare una spycam potrebbe essere utile per individuare il responsabile e fermare questi atti vandalici. Se qualcuno presenta denuncia, con l’aiuto delle immagini forse si può arrivare a capire chi è».


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